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lunedì 1 luglio 2013

Modifiche Yamaha XT660Z Ténéré 2008


News!!! Vedi anche le modifiche che sto facendo alla mia nuova KTM 1190 Adventure R !

In questo lungo post, inserirò di volta in volta, le modifiche che apporterò personalmente al mio Ténéré. Saranno modifiche che riguarderanno tutti gli aspetti della moto, quindi sia estetici che funzionali, elettronici piuttosto che meccanici, e saranno tutte modifiche indirizzate più ad un uso turistico/stradale che ad un uso per il fuoristrada impegnativo. Il tutto sarà corredato con delle foto, in modo tale da rendere le modifiche più facilmente comprensibili, e da commenti critici sforzandomi di essere, per quanto mi è possibile, oggettivo. Restate Sintonizzati!!!



Le foto qui sopra non sono aggiornate con tutte le modifiche! ....ma quasi!




MODIFICHE MECCANICHE

  • Passaggio al sistema Tubeless per ruote a raggi
Le moderne maxi enduro sono provviste di pneumatici con tecnologia tubeless. La nuova Ténéré, pur essendo di recente costruzione, non adotta purtroppo questo oramai diffusissimo sistema. Ma per fortuna, esistono diverse soluzioni per chi vuole passare al sistema tubeless pur possedendo una moto con ruote a raggi. Dopo un'estenuante ricerca in rete, la mia scelta alla fine è caduta sulla soluzione proposta dalla ditta BarTubeless che interviene sui cerchi con l'estrusione di uno speciale polimero che li rende ermetici senza sostituire nessun elemento della ruota. Vi rimando al loro sito per chi volesse maggiori informazioni tecniche. In questo post, voglio soffermarmi maggiormente sui motivi che mi hanno portato ad effettuare la modifica, ai benefici che questa porta e le impressioni di guida della moto così modificata.



Di seguito, vi elenco i motivi per cui ho scelto di passare alle ruote con sistema tubeless.

  • Sicurezza in caso di foratura. E' noto a tutti, che uno dei vantaggi dei pneumatici tubeless è quello di non sgonfiarsi immediatamente in caso di foratura, permettendo in questo modo al motociclista di intervenire prima di rovinare il cerchio, o ancora peggio prima di perdere il controllo del mezzo.
  • Riduzione del peso complessivo delle due ruote, dovuto all'assenza delle due camere d'aria e della guarnizione che avvolge i nipples. Dopo la modifica, il peso complessivo delle due ruote è diminuito di circa 1,3 Kg!
  • Assenza di deformazione del profilo del pneumatico, a tutto vantaggio di una superiore superfice d'appoggio in curva e di conseguenza ad una migliore stabilità del mezzo.
  • Stabilità della temperatura del pneumatico dovuta all'assenza della camera d’aria che sfregando in alcuni punti creava degli innalzamenti di temperatura dovuti all’attrito delle diverse gomme. Al contrario, nella parte più interessata del battistrada assorbiva calore creando un ritardo nel raggiungimento della temperatura d’esercizio. La stabilità della temperatura è direttamente correlata ad una maggiore stabilità della pressione!
  • Scelta più ampia della pressione di funzionamento rispetto alla soluzione originale. Non essendoci più la camera d'aria, non si corre il rischio di rompere la valvola quando la ruota viene gonfiata a bassa pressione nell'uso fuoristrada, ed inoltre non occorre montare più nessun dispositivo per bloccare la camera d'aria in queste condizioni d'uso.
  • Minor ingombro e minor peso dato dagli utensili portati al seguito durante i lunghi viaggi come cavagomme o camere di scorta. Basta un semplice kit per gomme tubeless.

Gli unici svantaggi possibili, potrebbero verificarsi nell'uso fuoristradistico impegnativo e possono riassumersi nei seguenti punti:

  • Slittamenti e stallonamenti del copertone posteriore dovuti alla bassa pressione d'esercizio.
  • Quanto sopra poi potrebbe portare alla possibilità di infiltrazioni di fango che comprometterebbero la tenuta della pressione.
Le prime impressioni sono da subito positive. Nelle repentine accelerazioni, frenate al limite e soprattutto in curva, il minor peso sulla massa rotante vi restituirà una sensazione di maggiore sicurezza, stabilità e di miglior controllo della vostra moto! Per quanti come me, utilizzano questa tipologia di moto prevalentemente su strada, autostrada, strade bianche e sterrati, non facendosi mancare di tanto in tanto qualche tratto in off road leggero, consiglio vivamente questa modifica!
Per quanti invece fanno un uso estremo della moto, quindi off road impegnativo, deserto, pietraie, ecc. consiglio di rimanere su soluzioni più consolidate come la mousse.

N.B. Le impressioni di guida verranno aggiornate mano a mano che farò ulteriore esperienza con tale modifica!


  • Scarico Slip-On Akrapovič doppio in Titanio omologato
La più classica delle modifiche ovvero la sostituzione degli scarichi. La linea Slip-on identifica la serie di silenziatori che sostituiscono l'originale semplicemente smontandolo. Il silenziatore Slip-on Akrapovic combina i vantaggi del sistema di scarico originale con le prestazioni dei tipici silenziatori e scarichi racing. Realizzato in Titanio è costruito curando ogni minimo particolare senza nessun compromesso in termini di qualità costruttiva. Nessuna modifica alla carburazione o all’iniezione è necessaria, così come non è necessario modificare permanentemente le parti meccaniche e strutturali della moto, rendendo così di fatto immediatamente reversibile la sostituzione. 2 Kg in meno rispetto alla soluzione originale con il vantaggio che il peso si sposta più in basso riducendo quella "zavorra" che c'era sottosella e abbassando il baricentro a tutto vantaggio della stabilità in curva. Si elimina il calore creato dallo scarico originale sottosella che ora può ospitare un portaoggetti. Nella zona dei catalizzatori (1 per silenziatore) il calore prodotto è però molto elevato e si deve prestare molta cura per non bruciarsi anche se ho avuto modo di notare che si raffreddano abbastanza velocemente a motore spento. Nessun problema termico per i silenziatori che sono abbastanza freschi anche in moto.
Il "sound" è già da mozzafiato con i dbkiller montati, un suono cupo, profondo, importante, davvero uno spettacolo per le orecchie. Togliendo i dbkiller, lo scarico non è più omologato, il suono diventa molto più forte, potente e gli scoppi in rilascio diventano fucilate!!! Una goduria che personalmente ho gradito solo per una prova di una cinquantina di Km poichè alla lunga, il rumore iniziava ad infastidirmi anche se mi gasava davvero tanto! Da un punto di vista estetico che dire, sono davvero belle queste marmitte non c'è dubbio, integrate perfettamente nella linea della moto. L'installazione non è per nulla difficilissima, basta avere un' esperienza meccanica discreta per montarsele da soli.Infine, le prestazione del motore sembrano essere migliorate. Si sente qualche cavallo in più specialmente ai regimi medio - alti. L'erogazione della potenza è più fluida e il motore sembra essere più pronto.
Unico piccolo neo? Il prezzo non abbordabilissimo e.... rimontare i dbkiller! E' un'operazione da chirurghi centrare il buco in quella posizione, ma nel complesso restano e sono davvero un grande spettacolo. Consigliatissime!!!




Infine, per chi non avesse più intenzione in futuro di rimontare la marmitta originale, consiglio di rimuovere la protezione termica sottosella (ultima foto sopra). Così facendo, si rende questa parte più pulita da un punto di vista estetico, si evitano accumuli di fango, e in secondo luogo si risparmiano altri 100g di peso!





  • Centralina Power Commander V


Dopo aver cambiato scarichi, filtri e qualcos'altro, è importante e necessario ristabilire il corretto rapporto aria/benzina al fine di permettere la massima espressione di potenza al motore. Per fare tutto questo, a mio modesto parere, l'unica centralina degna di nota tra le tante, con caratteristiche avanzate che permettono una elevata configurabilità e personalizzazione, è la Power Commander V.
"Il Power Commander è una unità di regolazione della taratura di iniezione - ed accensione su alcuni modelli - che si inserisce “in linea” con la centralina originale. Utilizza connettori identici agli originali. La sua installazione richiede meno di 15 minuti. Le variazioni alle curve carburante e accensione originali vengono effettuate attraverso il microprocessore interno. Questa tecnologia consente di ottenere un’ampia area di regolazione senza effettuare modifiche alla centralina originale della moto. (Fonte: www.powercommander.it)"
Le mie considerazioni su questo prodotto non possono che essere positive, si guadagna oltre che in potenza, anche in regolarità dell'erogazione della stessa, eliminando (o quasi) molti buchi prima presenti in fase d'accelerazione. Consiglio però la taratura delle mappe su banco dinamometrico questo perchè una mappa universale scaricata sulla centralina non potrà quasi mai calzare a pennello per la nostra configurazione anche se proviene da una moto identica. E' anche vero che le mappe universali consentono prestazioni del motore migliori rispetto alla sola centralina originale. La mappatura su banco dinamometrico comporta però un ulteriore costo che può variare in base al Tuning Center contattato. Per concludere, il software di gestione (vedi foto sotto) è intuitivo e semplice da utilizzare ed il collegamento con il PC avviene tramite una porta USB. In allegato alla centralina troviamo un CD-ROM con tuttti i software, manuali e utility necessari al suo corretto e completo funzionamento.



- In questo link troverete un pdf che riporta le caratteristiche principali della centralina aggiuntiva: Power Commander V
- In questo link Power Commander V (inutile ripetere tutto qui) troverete un tutorial sui benefici che introduce questa centralina. A corredo qualche grafico che vi renderà chiaro come sia possibile ottimizzare il motore.
- In questo ultimo link, metto a disposizione alcune mappe (gentilmente concesse dagli utenti Kazan e Shurik del Club Ténéré IT) con le configurazioni più diffuse: Download mappe
Ho in seguito montato uno switch per avere la possibilità di scegliere tra due mappe in base all'utilizzo e al percorso affrontato. Personalmente ho installato una mappa ottimizzata per i percorsi autostradali, ed una per l'utilizzo in off road. E' possibile comprare direttamente l'accessorio originale, (25€ circa, foto a sinistra) ma consiglio vivamente di utilizzare un comunissimo switch e un cablaggio comunque ermetico, bastano pochi euro! Non serve a mio parere avere montato il commutatore sul manubrio, che anche se comodo in tale posizione, può essere montato sottosella in prossimità della centralina o da qualsiasi altra parte nascosta o meno, non vedo la necessità, per la nostra tipologia di moto, di commutare la mappa durante la marcia, anche se è comunque possibile farlo.




  • Rimozione circuito PAIR
- ATTENZIONE - Questa modifica è da considerarsi per un uso non stradale della moto!

Eliminazione del sistema PAIR.
Il tappo andrà montato tra i due fori dello scarico come in foto.
(Fonte Off-The-Road)


Il pair, acronimo di Pulsed Air Intake Régulation, è un sistema che inietta aria fresca nei condotti di scarico al fine di innescare una ulteriore combustione della rimanente miscela aria/benzina che non è riuscita a bruciare nella camera di scoppio. E' stato introdotto a seguito delle nuove normative antinquinamento (euro 3) con la finalità di agire in sinergia col catalizzatore, preservandolo al contempo da un prematuro deterioramento dovuto proprio ai gas incombusti.
Nella XT660Z Ténéré, l’aria viene prelevata direttamente dall’airbox dopo essere stata filtrata e, tramite un tubo in gomma viene portata ad una elettrovalvola che agisce aprendosi e chiudendosi a dei ben determinati regimi del motore. L'aria viene così immessa nei collettori di scarico tramite un raccordo fresato nella testata del monocilindro.

Se da un lato il sistema PAIR riesce ad abbattere la presenza di GAS incombusti nello scarico, dall'altro lato introduce degli effetti negativi sulle prestazioni del motore, elenco di seguito quali:

  1. EFFETTO RAM: Diminuzione della pressione dell'airbox dovuto alla quantità d’aria aspirata dal sistema PAIR
  2. EFFETTO BANG:  La post combustione dei GAS di scarico crea quei fastidiosi rumori "d'esplosione" in rilascio, soprattutto per chi adotta uno scarico aperto o senza dB Killer.
  3. IRREGOLARITA': Il prelievo dell'aria non è costante ma riguarda due momenti distinti, questo genera irregolarità nell'erogazione. Questo difetto dovuto anche alle onde di pressone generate dall'azionamento della valvola, genera turbolenza all'interno dell'airbox ed è responsabile in parte dell'effetto ON/OFF presente in alcuni regimi del motore.
  4. CARBURAZIONE FALSATA: Chi crede d'avere una carburazione magra all’osso, in realtà poi potrebbe scoprire che il rapporto stechiometrico è grasso poichè corretto solo dopo la combustione li dove in realtà viene letto da tutti gli analizzatori di gas.

Per quanto detto sopra, ho deciso di eliminare l'intero sistema PAIR, ma la modifica poteva essere pensata in modo tale da essere reversibile per un uso stradale.
Per l'eliminazione basta tappare il foro a cui è collegato il tubo che porta l'aria filtrata all'elettrovalvola, quindi eliminare l'elettrovalvola, i condotti dell'aria in uscita dall'elettrovalvola verso il motore, e tappare naturalmente il foro sulla testata del motore.
Per tappare l'airbox, ho pulito la parte che di solito è sporca d'olio ed ho utilizzato del silicone nero per carrozzieri. Per quanto riguarda il foro sulla testata del motore, ho usato il raccordo originale come dima e mi sono creato un piastrino in acciaio che unitamente alla guarnizione originale tappa il foro lasciato dall'eliminazione del sistema PAIR.


Il kit in vendita su Off-The-Road


I vantaggi sono naturalmente quelli di eliminare tutti gli svantaggi sopra elencati, e di ridurre il peso della moto di circa mezzo chilo. Inoltre ho notato una generale e sensibile diminuzione dei consumi, un motore più pronto ma leggermente più cattivo e non unltimo in ordine d'importanza, un altro pezzo in meno che si può rompere! 


  • Molle progressive Wilbers per forcelle
Uno dei punti dolenti che ho notato sia nella mia ex XT660R che nella nuova XT660Z è stata la troppa morbidezza della forcella, che nella versione R non è dotata di alcuna regolazione. Nella Ténéré questo difetto è stato parzialmente eliminato dalla possibilità di regolare il precarico ma il doppio freno a disco sull'anteriore e il peso superiore rispetto alla R fanno si che la forcella venga maggiormente stressata nelle frenate al limite alleggerendo di conseguenza il posteriore che, perdendo grip con l'asfalto, destabilizza l'equilibrio della moto... situazione spiacevole che ho avuto modo di testare finendo rovinosamente a terra nel tentativo di evitare un cane Kamikaze!
La soluzione più economica ed immediata a tale inconveniente è data dall’utilizzo di molle di miglior qualità, magari progressive, come le Wilbers che ho deciso di installare al posto di quelle originali. Le “molle progressive” hanno un comportamento non lineare, ovvero, sono più morbide nella prima parte dell'escursione e, durante la compressione, diventano sempre più rigide. Tale comportamento non lineare è perfetto in una moto enduro potendo così associare una risposta regolare sia nell'uso stradale che in quello fuoristrada. Teoricamente le molle progressive vanno bene in qualsiasi situazione, in pratica nell'uso fuoristrada va ridotto il precarico rispetto a quelle originali in quanto le forcelle diventano sensibilmente più rigide.
Con delle molle di qualità è consigliato sostituire anche l'olio delle forcelle al fine di migliorare ulteriormente la risposta. Personalmente ho deciso di riempire le forcelle con l'olio della stessa marca delle molle, quindi Wilbers, scegliendo però una gradazione SAE più "dura" ovvero un SAE 15 pittosto che un SAE 10 come consigliato sul manuale uso e manutenzione. Questo perchè faccio un uso più stradale della moto e comunque la scelta della gradazione dell'olio delle forcelle meriterebbe una trattazione a parte data la sua complessità.




  • Filtro & Airbox cover DNA
Il nuovo Ténéré è provvisto di serie di una copertura dell'airbox con snorkel. (foto al centro). Tale soluzione, sebbene ottima nell'utilizzo in off road, è poco idonea se si vuole fare un uso prevalentemente stradale del mezzo. Questo perchè lo snorkel non permette un flusso dell'aria ottimale e tra l'altro, preleva l'aria già riscaldata dal motore a causa del suo posizionamento. Il kit proposto dalla DNA, è composto da un filtro (foto a sinistra, il filtro a destra) che permette un flusso d'aria maggiore del 40% e da un airboxcover (foto a destra) che migliora ulteriormente tale flusso. Il kit promette inoltre un incremento di potenza e coppia e, alla prova dei fatti, il motore risulta essere più pronto ai regimi medio-alti. E' ben avvertibile l'incremento di potenza e di coppia, accompagnato anche da un maggiore (seppur "piacevole") rumore d'aspirazione. Il vantaggio di questo nuovo filtro è anche dato dal fatto che non occorre più cambiarlo ma basta pulirlo con dei prodotti appositi, risparmiando così sui costi di manutenzione.
A questo indirizzo http://www.xt660.com/site/node/53 è possibile leggere una completa recensione su delle modifiche effettuate per incrementare la potenza al motore di una XT660. Alla voce "Stage1 & 2 DNA Filters snorkel removed" troviamo un incremento di potenza pari a 3.8HP!





  • Kit staffe per rialzo da terra: + 3.5 cm
Ho voluto provare il Kit per rialzare da terra il nuovo Ténéré di circa 3.5 cm. La modifica consiste nella sostituzione delle staffe originali più lunghe, con delle staffe un po più corte che agiscono sull'ammortizzatore posteriore. Tale modifica, oltre che ad alzare la moto da terra nell'uso off road, migliora la risposta dell'ammortizzatore che diventa più rigido. La moto adesso sembra essere più comoda alla guida (per noi alti) ma meno stabile in curva visto che è più alta. Consiglio pertanto l'esecuzione di tale modifica esclusivamente per l'utilizzo in fuoristrada ricordandosi inoltre di ridurre il precarico a causa del conseguente irrigidimento della sospensione. Sul cavalletto centrale la ruota sfiora per terra e metterla in questa posizione è adesso più semplice. ma la manutenzione della catena diventa più difficoltosa visto che la ruota non è libera di girare. Sul cavalletto laterale risulta essere però più inclinata. Da un punto di vista estetico, la moto sembra più imponente! Certificazione TÜV del prodotto.

  • Dischi a margherita Bracking
BRAKING ha inventato il disco WAVE che ha rivoluzionato il concetto di disco freno. Attraverso studi tecnici sulla deformazione dei materiali e dissipazione del calore, BRAKING ha innalzato il limite delle prestazioni dei freni a disco in acciaio. I dischi WAVE ,anteriori e posteriori, sono costruiti in acciaio inossidabile ad alto contenuto di carbonio e ad elevato coefficiente d’attrito e sono disponibili nelle misure originali. I punti di forza di questa soluzione tecnica possono riassumersi così:
  • Maggior coefficiente d’attrito
  • Maggior resistenza al calore
  • Maggior potenza frenante.
  • Maggiore controllo della frenata.
  • Ottima Maneggevolezza.
  • Minor peso (- 1050g totali sostituendo i 3 dischi)

  • Tubi freno Stahlflex in PTFE e treccia metallica.
L'impianto frenante della nuova Ténéré è già molto potente di suo, ma al modding e ai miglioramenti non c'è fine! I tubi freno aeronautici in treccia metallica, eliminano quel fastidioso effetto spugna residuo che si ha quando si preme a lungo la leva del freno. In questo modo non vi è dilatazione e quindi la pressione esercitata dalla pompa freno non viene dispersa lungo il tubo facendo aumenare la capacità di frenata a parità di forza esercitata. La qualità costruttiva di questi tubi è molto elevata, e in effetti visivamente sembrano essere veramente indistruttibili. L'operazione del montaggio al posteriore è abbastanza semplice, per l'anteriore occorre prelevare il gommino per bloccare i tubi alla forcella, dai tubi originali. Nel complesso non è un'operazione semplicissima ma neanche impossibile. Ho poi sostituito l'olio dei freni originali di qualità non elevata con dell'ottimo fluido Castrol per freni con caratteristiche superiori al DOT4. Certificazione TÜV del prodotto.



Supersprox-stealth durerà 3 volte di più che una corona di alluminio ed è del 50% più leggero di una corona in acciaio tradizionale, quindi un ottimo compromesso tra peso e durata! E' stato sviluppato per la guida in condizioni estreme, dove le corone d'alluminio non sono in grado di gestire l'elevata coppia del motore e il logorio prodotto dalla polvere e fango attraverso il sistema di trasmissione a catena. Gli ingegneri Supersprox hanno così concepito e sviluppato la combinazione ideale dei due materiali. Nei punti sottoposti maggiormente all'attrito troviamo l'acciaio mentre all'interno dove non serve la robustezza, troviamo il più leggero alluminio. Supersprox si fregia di 9 titoli mondiali e vittorie nella Dakar con KTM Factory Team.



Naturalmente, cambiando corona e pignone, ho cambiato anche la catena con una Regina serie oro del tipo con O-Ring, per l'esattezza la 520ORS6 di qualità superiore rispetto a quella originale.


  • Tappo dell'olio calamitato
Con questa semplice ed economica modifica le particelle metalliche finissime (non trattenute dal filtro dell'olio) dovute all’abrasione sono blocate da una calamita particolarmente potente. Le particelle pertanto sono sottratte dalla circolazione dell’olio, e questo diminuisce il logoramento dei cuscinetti, ingranaggi e di tutte le altre parti in movimento. E' possibile in questo modo individuare ed analizzare precocemente un eventuale logoramento eccessivo evitando quindi un problema incombente. Si tratta di un investimento efficace poichè aumenta considerevolmente la longevità del motore in modo poco dispendioso. Per il montaggio basta sostituirlo semplicemente al tappo originale al primo cambio dell’olio.






MODIFICHE ALL'IMPIANTO ELETTRICO E DI ILLUMINAZIONE

  • Batteria con tecnologia Li-po
 

Dopo 5 anni la batteria al piombo originale ha dato qualche cenno di cedimento e per non rischiare durante i viaggi, ho deciso di sostituirla. Cercando in rete qualche batteria di buona qualità mi sono imbattuto nelle batterie Li-on cheoffrivano una serie di vantaggi rispetto alla oramai vetusta tecnologia al piombo, con l'unico svantaggio di costare, almeno per il momento, un buon 30% in più. Il modello installato ha il codice LT9B che sostituisce il YT9B-BS relativo alla tipologia per batteria al piombo. Di seguito riporto i vantaggi più significativi, dichiarati dalla casa costruttrice ma che sento di confermare, di questa tecnologia tra l'altro impiegata nel mondo delle competizioni:
  1. Presenza di un comodo minitester a 3 LED per verificare lo stato della batteria.
  2. Volume e peso minore - 1/3 delle normali batterie al piombo, si risparmiano quasi 2Kg!
  3. Nessun inquinamento - Non contengono acidi e metalli pesanti, come il piombo, il cadmio, il mercurio.
  4. Nessuna fuoriuscita di liquidi in caso di caduta - All’interno del case non è presente acido.
  5. Massima Potenza di spunto all’avviamento - Corrente di spunto 4 volte superiore rispetto alle batterie al Pb.
  6. Ricarica rapida - Ricaricabile con 10C di corrente e ricaricabile al 90% in 6 minuti!
  7. Lunga vita delle batterie - Resiste a più di 2000 cicli di ricarica in standard JISD (batterie al piombo-acido 150-300 cicli).
  8. Lungo mantenimento della carica in magazzino - più di un anno (batteria al piombo 6 mesi).
  9. Risparmio di energia - tensione di scarica stabile e bassa resistenza interna.
  10. Altamente sicure - Non infiammabili ed esplosive.

  • Accensione contemporanea luce anabbagliante e abbagliante.
La prima modifica apportata al nuovo Ténéré è stata quindi la sotituzione delle normali lampade alogene con altre molto più performanti. Un'operazione talmente semplice e banale da non meritare altro spazio. La cosa che però non mi era piaciuta del doppio faro che monta la Ténéré, era che quando si accendevano le luci abbaglianti, si spegneva la luce anabbagliente. Ora, da un punto di vista della sicurezza durante la guida notturna, questo fatto non era una bella cosa, pertanto, armato di saldatore a stagno, ho aperto il gruppo comando luci e frecce sul manubrio ed ho risolto semplicemente il problema bypassando il commutatore luci anabbagliante in modo tale da lasciarle sempre accese, basta cortocircuitare il cavo verde con quello azzurro (i colori potrebbero non essere gli stessi in altri modelli) come si vede in foto, un po' di colla a caldo per isolare il tutto e il gioco è fatto. Adesso, quando accendo gli abbaglianti, l'area illuminata è molto più ampia e, cosa molto importante, è illuminata sia l'area vicina che quella lontana a tutto vantaggio della sicurezza.




  • Installazione Fari Supplementari
Può capitare ai più avventurosi di trovarsi in situazioni di visibilità ridotta, come ad esempio durante un brutto temporale, in mezzo alla nebbia o in luoghi lontani dall'illuminazione publica, durante lunghi viaggi in zone desolate. In queste situazioni i fari in dotazione potrebbero non essere sufficenti. La Touratech, per far fronte a questa esigenza, propone un kit di fari che da un punto di vista estetico risultano essere perfettamente integrati nella linea della nuova Ténéré. Questi fari supplementari sono davvero un gioiello sia per la loro egregia qualità costruttiva che per la loro robustezza. Vengono montati praticamente al centro della moto direttamente sul telaio in posizione riparata e tale scelta li protegge da eventuali danni in caso di rovesciamento a terra della moto, offrendo comunque un'illuminazione eccezzionale! L'installazione risulta essere lunga e laboriosa. Occorre smontare il serbatoio e poi per chi come me vuole fare le cose per bene, occorre cablare un'impianto separato per ogni faretto, ognuno con il suo fusibile, relè e cablaggio dedicato. L'unica cosa che hanno in comune i due fari è l'interruttore d'accensione. Nel kit è compreso tutto il necessario per completare l'installazione senza dovere acquistare altro materiale.
L'unico neo, oltre il prezzo elevato d'acquisto, risulta essere che la potenza assorbita dal nuovo impianto di illuminazione, pari a 55W X 2, risulta essere troppa per il generatore di corrente. Grazie alla barra di LED (più sotto illustrata) che mi tiene sotto controllo la tensione della batteria, sono riuscito a verificare che in moto, è possibile tenere accesi i fari aggiuntivi per non più di una mezzora, poi la tensione comincia inesorabilmente a calare ed è meglio spegnerli. La soluzione a questo problema può essere data dall'uso di due lampade alogene da 35W o da un kit Xeno che consuma pure 35W con un risparmio di ben 40W! Certificazione TÜV del prodotto.



  • Sostituzione luci di posizione e targa con luci LED
Perchè sostituire le luci tradizionali di auto/moto con dei LED? Sostanzialmente perchè a parità di potenza luminosa irradiata consumano di meno e pertanto scaldano di meno, durano molto di più, hanno un'accensione istantanea, perfetti quindi per gli stop (la nuova Ténéré ne è già dotata di serie) e per le frecce di direzione. Se volete saperne di più sul perchè il LED, vi rimando a questo sito dove troverete molto di più: Ledmania. Facendo quindi due conti in termini di consumi, la nuova Ténéré è dotata di 2 lampade di posizione anteriori ed una lampada per la targa con potenza di 5W ognuna, quindi un totale di 15W. I LED montati hanno invece un consumo di 1W ognuno per un riparmio di 12W che vengono "restituiti" al motore. Attenzione però, non è che quest'ultima affermazione debba fare credere che sostituendo delle lampade ad incandecenza con quelle a LED si aumentino le prestazioni del motore!!! Infatti, svolgendo una semplice proporzione, per un motore come quello della Ténéré che vanta una potenza di 36 KW, i 12W risparmiati sono solo un misero 0.034%. L'enorme vantaggio sta invece nel risparmio dovuto alla loro durata superiore e al fatto che non riscaldando la parabola, ne ritardano l'opacizzazione della cromatura, e poi potete tranqillamente lasciare la moto con il quadro in posizione park senza preoccuparvi di scaricare la batteria. Bisogna fare attenzione a mettere però il LED adatto all'applicazione a cui è destinato. Ad esempio per le luci di posizione occorrono dei LEDs speciali muniti di dissipatore pena la loro longevità. Per la targa si risparmia poichè si evita di comprare tutto il pezzo, ma occore un particolare LED angolato che direzioni la luce verso il basso. La mia scelta è caduta, dopo alcuni esperimenti non andati a buon fine, su i due tipi di LEDs in figura, la cui longevità e luminosità hanno superato ogni mia aspettativa:




Nelle foto succesive, è visibile l'effetto che hanno i LEDs una volta montati nelle loro sedi.



  • Aggiunta luci LED laterali.
Sempre restando in tema sicurezza durante la guida notturna, ho scoperto che la maggior parte degli incidenti avvengono poichè non si vede la moto quando è disposta lateralmente rispetto all'osservatore. Ho così deciso di aggiungere due LED ad alta luminosità sulla parte posteriore che servono anche ad illuminare per terra, la zona della catena, per una semplice ispezione notturna durante i viaggi, ed aiutano il passeggero a trovare agevolmente le pedane per salire in moto.


  • Installazione presa accendisigari
In una moto come la Ténéré, non poteva mancare la presa accendisigari. Con la sempre più diffusa tecnologia, capita spesso di dovere ricaricare dal telefonino al lettore mp3, o alimentare qualsiasi altro dispositivo come ad esempio un navigatore GPS durante un viaggio. Ho cercato di installare tale presa, di tipo impermeabile, in un posto che fosse comunque riparato dalle intemperie e da occhi indiscreti ma allo stesso tempo di facile accesso. Fra le tante possibilità ho deciso di installare la presa nel gruppo freccia sinistro. Una volta smontato il pezzo nelle sue parti, come si vede in figura, ho praticato un foro del diametro corretto con una sega a tazza.



Inoltre, ho dovuto limare qualche parte per adattare i due pezzi. Avvitato il tutto con due viti in acciaio inox, ho quindi saldato i cavi, protetto le saldature con tre strati di termorestringenti di cui l'ultimo va a coprire la guaina che protegge il cavo in modo da evitare infiltrazioni d'acqua. Infine, ho sigillato il tutto con una colata di colla termica ad alta temperatura di fusione.


Per il collegamento della presa, ho utilizzato una predisposizione della moto che si trovava sotto il cruscotto. Tale cavo, viene alimentato quando il quadro è acceso, inoltre, è già sotto fusibile. Tramite dei semplici faston ho collegato la presa al quadro, ed anche in questo caso, non ho badato a risparmiare su termorestringenti, questa volta di colore diverso per individuare le polarità nel caso in cui si dovesse procedere a rismontare la parte, un po' di nastro autoaggregante e fascette per fissare tutto al telaietto.


  • Installazione presa USB
Per l'alimetare del mio PDA HTC Touch HD che, come vedrete più sotto utilizzo come navigatore, ho deciso di installare un un DC DC converter che porta la tensione dell'impianto elettrico della moto ai 5V 500mA che servono a tutti gli apparati che prelevano l'alimentazione dalla presa mini USB, quindi è possibile ricaricare "on the road" le batterie a fotocamere, iPod o altro. La tensione d'uscita è molto stabile grazie al lavoro svolto da questa piccola scheda elettronica. Per l'impermeabilizzazione di quest'ultima, ho provveduto a immergerla nella colla a caldo e l'ho posizionata poi dietro al cruscotto in una parte riparata. Quando non è presente il PDA, la presa mini USB viene coperta con un cappuccio siliconico onde evitare infiltrazioni d'acqua e sporcizia.



  • Circuito monitoraggio della batteria a LED
Al fine di evitare di scaricare pericolosamente la batteria della moto quando utilizzo il pocket PC a motore spento o quando lascio le luci di parcheggio accese, ho installato un semplice circuito che visualizza lo stato della carica della batteria attraverso 4 LED colorati (rosso, arancione, giallo e verde). I LED devono essere tutti accesi quando il motore è acceso, quando è spento una batteria carica dovrebbe accendere sia il rosso che l'arancione. Il solo LED rosso indica che la batteria è poco sotto i 12V e che quindi si deve stare attenti. Quando anche il LED rosso è spento, è meglio ricaricare la batteria o sostituirla e questo vale anche quando, a motore acceso, non si accende il LED verde o peggio quello giallo. Anche questa scheda è stata resa impermeabile dopo un immersione nella colla a caldo



Nel video si vede come i LED si illuminano prograssivamente mentre si raggiunge la tensione corretta quando il motore è acceso. Per mostrare come la tensione cala, ho spento il motore con il tasto d'emergenza in modo tale da lasciare le luci accese.

Dai semplici LED ho deciso di passare ad un vero voltmetro. Grazie a questo strumento ho sotto d'occhio in maniera continuativa la salute della batteria e del regolatore di tensione. Specialmente quando attivo i fari aggiuntivi, noto come l'impianto sia vicino al limite infatti la tensione scende sotto i 13V e la batteria in questo momento non carica. Naturalmente il voltmetro l'ho reso impermeabile immergendo l'elettronica in abbondante colla a caldo.


Nel video si vede come accendendo i fari abbaglianti, che non spengono gli anabbaglianti grazie alla modifica effettuata e descritta più sopra, la tensione diminuisce, ma entro valori accettabili.





MODIFICHE ESTETICHE E
INSTALLAZIONE PROTEZIONI E ACCESORI


  • Manubrio Magura X-Line (EX-Serie)
Di serie sulla XT660Z è montato un semplice manubrio in acciaio da 22mm. Purtroppo dopo la prima caduta questo manubrio si è deformato divenendo praticamente inutilizzabile. Inoltre, il manubrio è la parte della moto che unisce più di tutte il pilota con la moto! Per questi motivi ho deciso di cambiarlo con un manubrio conico estremamente robusto, realizzato in alluminio pallinato, collaudato ed apprezzato da molti motociclisti. Il famoso Magura X-Line (EX-Serie) da 28mm di colore nero. Per il suo montaggio ho dovuto installare una coppia di cavallotti sempre della Magura ma con diametro di 28mm. Questo modello di manubrio è l'ideale per l'enduro e d è progettato con una piega specifica per questa disciplina.



  • Crossbar per manubrio da 28mm
Naturalmente, dopo avere cambiato il manubrio originale con quello da 28mm della Magura, ho dovuto cambiare anche il crossbar installandone uno in alluminio con le misure adatte allo scopo, altrimenti non avrei potuto montare il bellissimo barpad personalizzato! Il crossbar contribuisce all'aumento della rigidità e della robustezza del manubrio. Certificazione TÜV del prodotto.




  • Piastra unione riser manubrio
La piastra che ho montato è stata realizzata da C.M.U. ed è della stessa tipologia di quelle che si vedono su moto da competizione. Il vantaggio ottenuto dall'utilizzo di questa soluzione è quello di limitare i movimenti torsionali pur mantenendo quelli longitudinali al fine di ottenere una guida più diretta, una sensibilità maggiore ed una resistenza meccanica agli urti laterali dato che l'energia viene dissipata su entrambi i riser.


  • Parafango posteriore
La nuova Yamaha XT660Z non è dotata di serie di parafango posteriore, ma solo di una guaina di gomma che protegge l'ammortizzatore posteriore. Nell'uso stradale però, si sente la mancanza di questo accessorio visto che l'acqua e il fango tendono a depositarsi sulla forcella e sulla marmitta schizando anche in direzione delle pedane. Quest' accessorio, di semplice montaggio, risolve il problema. Nell'uso fuoristrada è semplice rimuoverlo, si tratta di svitare solo 3 bulloni e viene via. Il parafango poggia su un telaio in metallo zincato che rende il montaggio molto solido. Certificazione TÜV del prodotto.


  • Installazione Specchietti ripiegabili
Gli specchitti installati (omologati) permettono la possibilità di richiuderli verso l'interno della sagoma della moto nell'utilizzo off road, e nello stesso tempo consentono, grazie alla regolazione continua della lunghezza e dell'inclinazione, una maggiore visuale nell'uso stradale. E' possibile installarli indifferentemente a destra o a sinistra. Sono più leggeri degli originali, (500g) in meno e anche più accattivanti da un punto di vista estetico.


  • Sostituzione pedane originali con pedane maggiorate Pivot Pegz
La prima impressione che mi hanno dato le pedane realizzate dalla Pivot Pegz è stata quella di un prodotto molto robusto, solido, costruito con la massima cura per i particolari. Grazie al loro snodo accompagnato da una molla ragionevolmente dura, queste pedane poggiapiedi accompagnano i movimenti del piede in avanti e all'indietro fino a uninclinazione di 20 gradi. Questa mobilità protegge la calzatura indossata dal motociclista e contribuisce alla sua stabilità. Inoltre, si riduce la sollecitazione a cui è sottoposto il pilota in quanto il piede poggia quasi sempre su tutta la superficie di appoggio della pedana, e non unicamente sullo spigolo come succede per le pedane convenzionali. Pertanto, queste pedane, risultano essere utili anche negli spostamenti quotidiani. Grazie al loro movimento di rotazione e alla superfice d'appoggio più ampia, risulta più rilassante e comodo sia azionare il freno che cambiare le marce nella guida in piedi o da seduto.


  • Installazione cover per l'asse della forcella posteriore
I fori dell'asse della forcella posteriore, sono aperti consentendo l'accumulo di sporcizia e l'accesso libero all'acqua che potrebbe danneggiare i cuscinetti. Esteticamente molto gradevole, di facile installazione, il kit è composto da due tappi in alluminio anodizzato, uno per ogni lato della moto e da tutta la minuteria necessaria alla loro installazione. Certificazione TÜV del prodotto.


  • Installazione piastre per la protezione del telaio

Con gli stivali, sia da enduro che per uso turistico, risulta facile consumare in poco tempo questa parte del telaio della Ténéré specialmente se si percorrono terreni polverosi. Queste leggere protezioni in alluminio da fissare in modo molto rapido con delle semplici fascette, risolvono il problema. Sono riuscito inoltre a mantenere comunque la cover per la chiusura del "buco" nel telaio (vedi sopra).



  • Installazione O-ring antivibrazione per parabrezza e protezione faro
Con motore al minimo dei giri o anche in altri casi, capitava che il parabrezza e la protezione del faro entravano in risonanza mettendosi fastidiosamente a vibrare. Per evitare ciò, ho pensato di installare due o-ring a sandwich tra le parti in plexiglas. Ho sostituito poi le viti originali in plastica che si rovinano al primo intervento, con una bulloneria in ergal, molto più robusta ed allo stesso tempo leggera.


Il parabrezza è adesso staccato dal suo supporto evitando ristagni d'acqua così come la protezione del faro si discosta di più da quest'ultimo a tutto vantaggio del suo raffreddamento. Inoltre il parabrezza adesso si trova a "filo" con la sagoma del faro migliorandone, a mio parere, l'estetica.


  • Installazione cupolino per uso turistico
La protezione aerodinamica del cupolino di serie non è sufficente a garantire un uso confortevole della moto per le percorrenze medio/lunghe, in special modo per chi come me è alto 187 cm o più. Esistono già sul mercato soluzioni alternative a quella originale. Attualmente, la mia scelta è caduta sulla soluzione prodotta dalla Puig che consiste in un cupolino maggiorato, ben rifinito, con cornice in materiale gommoso, colore fumè. Su prova stradale, ad una velocità di 120 Km/h, è apprezzabile la migliore protezione aerodinamica.


Infine, visto che il cupolino originale era provvisto di un adesivo resinato che raffigurava il logo Yamaha, ho provveduto a metterne uno legermente più grande anche sul cupolino della Puig. Il risultato non è per niente male!



  • Supporto per PDA HTC Touch HD
Volendo sfruttare anche in moto il mio palmare HTC Touch HD, ho costruito un supporto specifico, realizzato partendo da un foglio di alluminio dello spessore di 0.5 mm. Il supporto è stato poi agganciato direttamente al portanavigatore prodotto dalla Touratech sfruttando le due viti laterali già esistenti. Ho realizzato anche uno sportellino che, oltre a proteggere il PDA dal sole e dalle pioggerelle, lo blocca saldamente nella sua sede. L'interno è stato rivestito con del neoprene con la funzione di stringere il PDA e allo stesso tempo di proteggerlo da vibrazioni e graffi. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso del supporto Touratech ........................: 186g
Peso del supporto creato da me.....................: 34 g
Totale..................................................: 220g



  • Modifica inclinazione portatarga
Esteticamente il portatarga originale del nuovo Ténéré non è che sia molto gradevole. La cosa che più stona è proprio l'inclinazione della targa, magari il resto può anche passare. Per rimediare temporaneamente, in attesa che qualcuno produca una soluzione ad hoc, ho pensato di utilizzare il mio termosoffiatore modificato in modo tale da riscaldare la plastica e inclinare così la targa entro i limiti consentiti dal Codice della Strada. Il risultato è a mio avviso abbastanza soddisfacente, non si nota nessun intervento. L'operazione è di una semplicità estrema. Basta muovere continuamente da destra verso sinistra sul punto di piegatura il termosoffiatore e tenerlo ad una distanza di 15 cm circa. Aspettare che la plastica diventi morbida e a quel punto inclinare il pezzo e mantenerlo in quella posizione finchè la plastica si indurisca nuovamente. Il mio termosoffiatore modificato permette lo spegnimento della resistenza di riscaldamento, velocizzando quindi la fase di indurimento della plastica. Nelle immagini seguenti si nota il cambiamento dell'inclinazione.



  • Portatarga con paraspruzzi
Ho sostituito il portatarga installato dal concessionario che era in plasticaccia, con uno costruito in lamiera e sovradimensionato. Il vantaggio di questo portatarga è dato dal fatto che nella parte inferiore vi è un paraspruzzi che ripara magiormente il conducente o il passeggero dalle "fontane" che la gomma posteriore a volte crea quando la strada è bagnata. Il difetto di questo accessorio è che si deve adattare la sua installazione con le targhe "formato italiano" in quanto nasce con i fori per le targhe motociclistiche tedesche. Si deve quindi forare il portatarga rispettando le dimensioni italiane. Un altro problema è che la targa tocca con la parte posteriore le viti che reggono il portatarga, pertanto si deve fare in modo di tenerla distanziata quanto basta. Certificazione TÜV del prodotto.


  • Sotituzione protezione catena
Il paracatena originale è in matteriale plastico, mentre la soluzione proposta dalla Touratech è cotituita da un telaio in acciaio tagliato a laser su cui è saldamente rivettata la protezione d'alluminio. E' una soluzione molto più robuta dell'originale ed esteticamente molto accattivante. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso del paracatena + bulloni originali......: 200g
Peso del paracatena + bulloni Touratech....: 360g
Differenza di peso.............................: 160g in più!



  • Sostituzione leva del cambio
La leva del cambio originale non ha nulla che non va, però quella proposta dalla Touratech ha il vantaggio di essere più robusta e progettata per stare in una posizione più defilata e, in caso di caduta, non soffre così velocemente come l'originale. Grazie alla sua particolare struttura forata e alla lega di metallo impiegata, è possibile comunque raddrizzarla agevolmente. Il nuovo pezzo è molto gradevole anche da un punto di vista estetico. Costruito in alluminio e acciaio. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso della leva del cambio + bulloni originale......: 200g
Peso della leva del cambio + bulloni Touratech.....: 180g
Differenza di peso.....................................: 20g in meno!



  • Sostituzione protezione pignone
La protezione originale del pignone non permette un'immediata ispezione visiva sull'usura di questo componente. Pertanto, si rende obbligatoria la sua rimozione per le operazioni di manutenzione e ispezione. Quanto detto sopra non è invece vero per la protezione proposta dalla Touratech. E' possibile pulire il pignone senza smontare la protezione. Il kit della Touratech è costituito dalla bulloneria necessaria e da due pezzi d'alluminio, la cover esterna e una guida per la catena che in caso di una sua rottura evita che il carter motore si rovini. Personalmente ho preferito lasciare la guida per la catena originale che è costruita in acciaio, limitandomi a cambiare la cover esterna. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso della protezione pignone originale.......: 100g
Peso della protezione pignone Touratech.....: 25g

Differenza di peso..............................:
75g in meno!




  • Protezione telaio pedane del passeggero
Questa protezione proposta dalla Touratech permette di coprire i punti meno belli come le saldature e punti di fissaggio. Costruite in alluminio anodizzato, di semplice montaggio sottolineano migliorando l'estetica di questa zona della moto. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso del kit...........: 45g


  • Sostituzione protezione termica collettore
La protezione termica originale del collettore di scarico, è già di suo molto efficace. Però sembra chiudere troppo la parte. La soluzione Touratech, esteticamente molto gradevole, permette di aumentare lo scambio termico durante le soste al semaforo offrendo al contempo un' adeguata protezione. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso della protezione collettore originale.....: 105g
Peso della protezione collettore Touratech....: 20g
Differenza di peso................................: 85g in meno!


  • Protezione del raddrizzatore regolatore di tensione
La nuova Ténéré, offre già di serie una protezione molto efficace del raddrizzatore. Come è ben visibile in foto, vi è una piastra d'acciaio che protegge il componente elettronico. Pertanto l'accesorio Touratech offre un'ulteriore, non necessaria e blanda protezione, ma migliora esteticamente la soluzione originale permettendo di aumentare lo scambio termico. E' un componente che va aggiunto, non deve essere tolto nulla per la sua installazione. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso della protezione del raddrizzatore...: 60g.



  • Espansione leva del freno posteriore
Il pedale del freno posteriore originale, non ha un grip eccezzionale e potrebbe capitare che in un uso impegnativo in off road in posizione di guida in piedi, possa scivolare da sotto il piede. L'accessorio Touratech risolve semplicemente il problema aggiungendo un'espansione in lega d'acciaio con un profilo che permette d'avere una maggiore presa sul pedale del freno. Semplice da montare, non occorre smontare niente per la sua installazione. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso dell'espansione leva + bulloni....: 50g.



  • Protezione serbatoio liquido freno posteriore
Il serbatoio del liquido freni posteriore, non è in una posizione a rischio, ma non si sa mai! La protezione proposta da Touratech offre un certo grado di protezione valorizzandone al contempo l'estetica. Di semplice montaggio, occorre solo sostituire il bullone originale utilizzando al suo posto quello presente nella confezione unitamente al piccolo distanziale. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso della protezione del serbatoio...: 22g.



  • Allargamento appoggio cavalletto laterale
Vista la natura di moto tuttofare, potrebbe capitare di dovere parcheggiare su terreni morbidi o sabbiosi. La superfice del cavalletto laterale potrebbe non essere in grado di sostenere il peso sprofondando nel terreno. Al fine di evitare questo spiacevole inconveniente ho montato il kit della Touratech, costruito in solido acciaio e alluminio, permette di ampliare più del doppio la superfice d'appoggio del cavalletto. Montaggio semplice e veloce. Certificazione TÜV del prodotto.

Peso del kit...: 148 g.



  • Installazione protezione pinza freno Posteriore
Conoscevo questo componente visto che lo monta la mia precedente moto, l'XT660R. Ho voluto che anche il nuovo Ténéré avesse la pinza del freno posteriore protetta. Considerando poi il costo di soli 3€ (bulloni esclusi) della parte in plastica, non vedo perchè non montarlo! L'installazione è semplicissima, ho avvitato due brugole senza smontare nient'altro.



  • Installazione protezione collettori
Lo so che nessuno mi crederà, ma ho ordinato per sbaglio questo accessorio e una volta ricevuto, ho deciso comunque di montarlo. Sicuramente è di grande impatto estetico, è una delle cose che molti notano subito, riparano la parte più esposta dei collettori dai sassi scagliati dalla ruota anteriore, ma rendono molto più difficoltosa la loro pulizia dal fango! Costruito in alluminio anodizzato, si monta stringendo delle semplici fascette d'acciao tipo quelle usate nell'idraulica.





PERSONALIZZAZIONI

  • Bar Pad personalizzato
Giusto per mettere la "firma" al proprio lavoro e per farsi riconoscere in giro ai motoraduni... una cosa da veri "sboroni".... :-)



  • ...un "Dog Tag" per Ténérélla!
...concedetemi l'ultima personalizzazione per celebrare la fine dei lavori, volevo mettere con questo un punto definitivo alle modifiche ...ma mi vengono continuamente nuove idee!


  • Adesivi vari...
L'estetica della moto mi piace molto, ma a volte cambiare non guasta. Niente di più semplice che mettere qualche adesivo per dare un tocco di colore in più! Quando ci si stanca è una attimo toglierli per magari rimetterne altri....
Ecco un ottimo esempio di adesivo in vinile realizzato da Locografica.




CURIOSITA' & DRITTE


  • Pedane off-road

Lo sapevate che il nuovo Ténéré ha la possibilità di avere a costo zero delle pedane pronte per l'off-road? Come? Basta smontare la pedana in gomma che è fissata da un bullone a brugola sulla parte inferiore e avrete delle pedane in perfetto stile cross!


152 commenti:

  1. bella!!! delle pedane da off a costo zero mitico e grazie. complimenti per il blog
    bubistubi del club tenere italia

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  2. Ciao complimenti x le modifiche.
    Solo una domanda i leveraggi x ammortizzatore posteriore li hai sostituiti tu??
    E' molto complesso???
    Come hai fatto ad alzare la PIUMA??? Per potere staccare l'ammortizzatore???
    Se mi vuoi rispondere ne sarei grato ciao Gianantonio.

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  3. @ Gianantonio

    I leveraggi li ho sostituiti da solo mettendo la moto semplicemente sul cavalletto centrale. Sono solo due bulloni, proprio quelli che passano nei fori dei due leveraggi. L'ammortizzatore non va toccato. Spero di essere stato chiaro.

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  4. Bravo, e grazie per aver menzionato le link a www.xt660.com di cui io sono il propietario e amministratore. (CaptMoto)

    Credo che tu sei uno dei nostr membri quale username hai?

    Saluti da Londra
    www.xt660.com

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  5. Grazie Francesco, molto onorato!!! :-)

    Si, sono un vostro membro col nick synapsy.

    Tra qualche giorno aggiungerò le nuove modifiche che sto apportando al nuovo Ténéré.

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  6. Ciao Massimo, 6 sempre + mitico!! ma come ti vengono in mente le modifiche che fai ai tuoi oggetti??!! Penso che se continui così tra qualche mese vedremmo, sul tuo blog, la recensione dell'auto anfibia o del tuo computer quantico!
    Un saluto da Perugia!
    Marco (Ref.Inf.PG)

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  7. Complimenti per la moto e per le modifiche: si vede che ci tieni e fai benissimo! Volevo approfittare per farti qualche domanda in quanto stavo valutando l'acquisto dell'xt660z anche io.
    1)Sono alto 1.73 cm scarsi. Per una decina d'anni ho guidato enduro come Africa Twin e Transalp senza problemi. Secondo te l'altezza superiore dell'xt660z potrebbe essere un problema, soprattutto con passeggero?
    2)Ho sentito parlare di problemi di giovinezza legati al nuovo tenerè riguardo all'impianto elettrico. Che ne pensi? Sono reali?
    Ciao

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  8. Grazie Pier Paolo per avere visitato il mio blog e per i complimenti! Rispondo alle tue domande.

    1) Il problema dell'altezza è soggettivo. Considera però che:
    - E' possibile abbassare le forcelle anteriori (-0.5cm circa)
    - Diminuire il precarico sull'anteriore e sul mono posteriore (-0.5cm circa)
    - Montare una sella ribassata o togliere spugna a quella originale (fino a -2.5 cm)
    - Sostituire i leveraggi del mono posteriore (- 3.5 cm)
    In definitiva puoi modificarla e abbassarla di 8cm circa che non sono pochi.

    2) Su 40 nuovi Ténéré che conosco, (tutti del forum ufficiale) solo un paio hanno accusato problemi di questo genere. Considera però che è uscito il modello 2009 (aggiornato rispetto al 2008

    Spero di essere stato utile.

    Torna a visitarmi... a presto arriveranno nuove modifiche!

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  9. Bravo Massimo, stimo chi come te mette a disposizione degli altri il proprio sapere e le proprie esperienze vissute e realizzate, questo aiuta molto gli utenti generici a prendere decisioni, senza leggere i commenti delle riviste che come ben sappiamo sono sempre di parte. Continua così, ciao LucaXr.

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  10. Ti dico subito grazie x quello che ho visto sul tuo blog eccellente il modo in cui lo hai trattato e la passione che ci metti nella moto e divulgare il tuo sapere quando ho visto il tuo blog mi sono subito fiondato e ci sono delle modifiche che mi allettano molto e vorrei farle anch'io ma nonostanteche questa è la mia ottava moto di cui 4 tenerè volevo vedere qualche cosa di intrigante e tu me lo hai dimostrato grazie ancora sono un tuo fan marco da nettuno

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  11. Grazie Luca e grazie rvfix per i vostri commenti! Sono le vostre parole e quelle che molti altri mi hanno scritto via email che mi ripagano del lavoro svolto.
    Un grazie di cuore!

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  12. Ciao Massimo, sono un entusiasta neo possessore del Ténéré. Voglio farti i miei complimenti per le interessanti modifiche e le accurate spiegazioni. Ti ringrazio e approfitterò di molti tuoi suggerimenti. Una domanda: pensi che i leveraggi siano sostituibili anche senza cavaletto centrale ma solo con il laterale?
    Grazie.
    Stefano.

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  13. Ciao Stefano e grazie per i complimenti!
    Per sostituire i leveraggi occorre necessariamente sollevare la ruota posteriore, quindi fai un po' tu i conti, o cavalletto centrale o un sollevatore idraulico per moto.

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  14. Ciao Massimo,
    sei sempre il pazzo del 4° TLC

    Un abbraccio Fabrizio

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  15. Fabrizio!!! Ciao!!! ....ebbene si, sono sempre il solito pazzo!!! ;)

    Un abbraccio!

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  16. ciao Massimo volevo porti una domanda:mi piace passeggiare con la moto in 2 o 3 marcia tranquillamente e a volte vedo che strappa, cioè non gira rotonda, se si aumenta di un dente il pignone pensi si faccia un gran danno? sai la vorrei piu scattante dato che l'uso almeno x il mometo è prevalentemente stradale ciao e grazie rivfix

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  17. Ciao rvfix!
    Se aumenti di 1 dente il pignone, la moto allunga le marce e l'effetto "strappo" aumenterebbe sensibilmente.
    C'è da dire però che quello strappo è normalissimo in un monocilindrico e che deve essere il pilota a gestire il cambio per evitare quest'effetto. Comunque, se tu volessi avere una moto più reattiva, potresti agire sulla corona aumentandola di 1/3 denti accorciandone quindi le marce e sacrificando però la velocità massima che diminuirebbe. Considera che 1 dente del pignone in meno (accorcia le marce) corrisponde a 3 denti della corona in più. E' sempre meglio mettere denti in più sulla corona che toglierne sul pignone, il raggio minore di quest'ultimo accorcerebbe molto la vita della catena e di tutto il trittico (pignone, corona, catena).
    Una corona più grande di contro ne allungherebbe la vita! ;)

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  18. ciao Massimo sono rivfix nella mia mail precedente ho commesso un errore invece di aumentare di un dente del pignone intendevo dire togliere 1 dente è vero mi sono incartato pero volevo chiederti se ne vale la pena farlo x avere un motore un po piu rotondo o no, e sulla velocita massima quanto puo incidere in km? grazie ancora

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  19. Per Rvfix: ...non ti preoccupare per l'incartamento! Se ne vale o meno la pena è soggettivo, dipende da cosa vuoi. Ricordati che però la "coperta" è limitata, se copri la testa scopri i piedi e viceversa, non si può avere tutto! Per quan riguarda la velocità, considera che 1 dente in meno sul pignone equivale all'incirca a 10Km/h.... per essere preciso dovrei fare due calcoli.

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  20. ciao!! mi chiamo Mirco
    devo dire che sei veramente un fenomeno!
    io ho il nuovo teneré da solo 2 giorni è ho un pò di fastidi con l'aria.
    sono alto 1,88 cm e ai 70 Kmh ho dei seri problemi.. cioè o chiudo la visiera o divento scemo da tante vibrazioni mi arrivano con l'aria..
    hai dei consigli utili?

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  21. x Mirco.
    Scusa il ritardo con cui rispondo, ma sono in ferie...

    Per il tuo problema col vento, l'unico consiglio che posso darti è quello di montare il parabrezza maggiorato della Puig. Ne esistono di diversi colori più o meno scuri. Io l'ho montato e mi trovo benissimo. Le foto e i commenti li trovi in questo stesso post.

    Ciao!

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  22. Ciao Massimo. Sono Antonio da Firenze, neo entusiasta possessore del 660 Tenere, "black" come il tuo. Ho percorso 700 Km in una settimana e volevo chiederti della modifica al Co. da fare con i pulsanti select e reset. Ci ho provato senza riuscirvi seguendole istruzioni di XT660.com. Apporta dei vantaggi o è meglio lasciar perdere? Un saluto e complimenti.

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  23. Ciao Antonio, complimenti per l'ottimo acquisto! ...ma sono di parte! ;)
    Venendo al dunque, l'operazione che tu descrivi della modifica del CO ( e anche dell'anticipo) non è stata implementata sul nuovo Ténéré, pertanto è normale che non riesci in tale operazione. Nella mia "vecchia" XT660R del 2004 quello che dici invece è possibile attuarlo. Per modificare i valori del CO ed anticipo, devi necessariamente rivolgerti ad un concessionario Yamaha che provvederà a collegare un apposito strumento alla centralina per modificare i parametri voluti.

    Grazie per avere visitato il mio blog!

    Presto inserirò altre modifiche come i fari supplementari Touratech e la Power Commander V!

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  24. ciao e grazie per le innumerevoli idee! io penso di essere uno dei primi ad aver acquistato la nuova tenerè e ne sono fiero...
    vorrei fare la modifica ai fari per farli accendere contemporaneamente, però è sicuro che non si creino problemi con la batteria(cioè che si scarica) o col commutatore di tensione?! sai, faccio viaggi un po' lunghi, (tipo 5000KM) e questi inconvenienti non sarebbero ben graditi!!!
    complimenti ancora per la tua "super"tenerè, buon viaggio...

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  25. Ciao Luca, anche io sono uno dei primi.... l'ho ordinata per l'open day Yamaha verso metà aprile 2008!

    Per rispondere alla tua domanda, ti dico subito che la modifica dei fari è stata la prima e che quindi la sto testando da più di 1 anno senza problemi. Poi considera anche che grazie alla barra di LED che monitora la tensione della batteria (c'è pure il video sul mio blog), la tengo costantemente sotto controllo senza riportare mai anomalie. Diverso è il discorso per i fari aggiuntivi Touratech (che ancora devo pubblicare) che abbassano notevolmente la tensione, ma ho già trovato la soluzione, ovvero cambierò le lampade alogene con quelle allo Xeno, ma questo lo racconterò in un altro paragrafo!

    Buona strada!

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  26. Ciao potresti spiegare come hai costruito o dove hai comrpto la striscia di Led per il controllo della carica batteria?

    Grazie
    Domenico
    p.s. complimenti per il blog!!

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  27. Grazie Domenico!

    Sono partito da questo:
    Clicca qui

    L'ho smontato, e ho utilizzato il circuito USB per alimentare il palmare e la barra di LEDs per il check della tensione elettrica dell'impianto. Semplice no?

    Ciao!

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  28. Buongiorno Massimo,
    posseggo anche io un Tenerè dell' agosto 2008 e mi ritengo pienamente soddisfatto del mezzo, dopo avere percorso 10000 km!!
    Complimenti per il tuo sito, veramente ben fatto!
    Avrei 2 domande per te:
    - dove hai trovato il tappo calamitato, non riesco a reperirlo da nessuna parte.
    - dopo la sostituzione del filtro dell' aria hai dovuto ritoccare la centralina? Considera che ho ancora le marmitte originali.
    Grazie in anticipo per la certa risposta.
    Un saluto da genova.
    Roberto.

    RispondiElimina
  29. Ciao Roberto e grazie anche a te per i complimenti e per la visita al blog e...i miei complimenti per i Km percorsi!!!

    - Il tappo calamitato lo trovi qui.

    - Sostituendo il filtro dell'aria, (così come l'airbox cover, o scarichi)andrebbe ritoccata la centralina da un concessionario Yamaha. Infatti la miscela aria/benzina smagrisce un po' dopo la sostituzione del filtro. Non è un'operazione indispensabile ma è fortemente consigliata. I migliori risultati si ottengono però con una centralina aggiuntiva come la nuova Power Commander V e un'apposita mappa. Ho già installato questa centralina sulla moto ed è sotto test da 1 mese circa. Verso settembre pubblicherò un aggiornamento sul blog con le mie considerazioni su questo nuovo componente installato.

    A presto ;)

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  30. Buongiorno Massimo,
    grazie per la dritta del tappo calamitato, devo dire che OFF THE ROAD è veramente un ottimo sito!!
    Ho visto che c'è anche la possibilità di cambiare sella e sembra molto bella quella proposta dalla kahedo. Ne sai qualcosa o conosci qualcuno che gia l' ha fatto? Sarei propenso per quella che ti fa guadagnare 4cm, io sono alto 1,85mt e non credo che avrei problemi per mettere il piede a terra!! Seduto più in alto, potrei però sentire un maggiore flusso d'aria sul casco durante la marcia in autostrada essendo maggiormente esposto all' aria...senza cambiare cupolino cosa ne pensi dell' adattatore della Touratech?
    Grazie e saluti!!

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  31. Ciao massimo,
    approfitto della tua disp. per chiederti un aiuto; se volessi applicare delle mascherine (in plexiglass) nei pressi delle pedane guidatore per limitare i schizzi di acqua/fango, credi sia possibile adattarle al supporto paramotore?

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  32. Ciao Massimo, sei mitico, il tuo blog è eccezionale.
    Complimenti veri!
    Mi hai fatto rafforzare la voglia di vendere il mio Virago 535 e prendermi l’XTZ660.
    Ero indeciso tra Ténéré e BMW 800 GS, ma il primo mi sembra più “pro Africa e non solo”.
    Lo voglio prendere usato e possibilmente con accessori tecnici (se lo riesco a trovare), ma ho letto dal forum ufficiale Yamaha che ci sono stati diversi problemi in merito a spegnimenti nel bel mezzo di strade (e autostrade...), comunque problemi di carattere elettrico, credo solo sui modelli 2008.
    La cosa mi preoccupa alquanto, anche perché mi riprenderei l’endurone (ne ho avuti diversi in passato), per viaggiare, in giro per il mondo, da Capo Nord sino in Africa (ho il mal d'Africa) ed America.
    E la domanda scatta in agguato: sai per caso se il problema è stato risolto nei modelli del 2009? Dal forum non ho trovato risposte al mio quesito.
    Ti ringrazio, e mi scuso per la domanda inusuale. Ho notato con piacere che hai costruito un ROV, io sono un pilota, ma di mezzi subacquei.
    Aspetto altre modifiche funzionali, e non solo io immagino.
    Ciao
    Roberto

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  33. Prego Roberto! Per quanto riguarda la sella non conosco nessuno che l'abbia acquistata. Però conosco molti appartenenti al Club Ténéré Italia che l'hanno fatta modificare da artigiani specializzati, principalmente con l'unico fine di eliminare la gobba tra il pilota e il passeggero.
    Considera che 4 cm non sono pochi! Personalmente (187cm d'altezza) ho avuto difficoltà con gli spostamenti in retromarcia quando ho montato i leveraggi per alzare la moto di 3.5 cm!
    Per ridurre l'esposizione all'aria basta montare il cupolino come quello che è mostrato sopra tra le varie modifiche. Non ho scelto la soluzione proposta dalla Touratech poiché mi sembra molto scomodo dovere pensare di rimuovere di volta in volta questo pezzo aggiuntivo per evitare di farselo rubare quando si lascia la moto in sosta. Poi da un punto di vista tecnico, secondo il mio modesto parere, mi sembra più efficace ed esteticamente pulita l'installazione di un parabrezza intero.

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  34. Per anonimo del 21 Agosto.

    Certo che è possibile applicare delle protezioni alle pedane posteriori per evitare gli spruzzi d'acqua. Basta avere la giusta inventiva e abilità tecnica per poterle realizzare e montare. Considera però che montando il parafango che vedi descritto tra le varie modifiche, riduci di molto gli schizzi d'acqua provenienti dalla ruota posteriore.

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  35. Per Roberto del 23 Agosto

    Grazie per i complimenti!

    Il problema dello spegnimento si è verificato solo su alcuni modelli e non so se c'è distinzione tra quelli usciti nel 2008 o nel 2009.
    Personalmente ho avuto solo qualche problema di spegnimento dopo lavaggio a mano, come se fosse sempre inserito il cavalletto laterale, quindi messa la marcia il motore si spegneva.
    Ho apportato quindi alcune modifiche all'impianto elettrico ripassando il cablaggio in modo tale da essere il più possibile in alto e nascosto dagli spruzzi d'acqua, ho impermealizzato tutti i connettori con del nastro autoaggregante o del silicone, curando in particolar modo il connettore del regolatore di tensione. Fino ad oggi il difetto non si è presentato più! Speriamo bene e facciamo gli opportuni scongiuri.... gratt gratt!!! :)

    Presto aggiornerò il blog con altre modifiche che ho già eseguito... ma mi manca il tempo per rispondere a tutti e aggiornare spesso questo post.

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  36. ciao Massimo , ancheda parte mia 1000 complimenti per la maniacale cura con la quale affronti i lavori e la pubblicazione degli stessi. Chiaramente il mio post ha un fondo di interesse!! mi sapresti dire dove hai preso gli specchi reclinabili o che modello sono?
    Ti ringrazio in anticipo e
    forza teneristi!
    mikimouse

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  37. ciao Massimo, inanzitutto un grosso complimentone per la maniacale cura nel fare le modifiche e nel pubblicarle!
    Vorrei chiederti se puoi darmi il tipo o modello degli specchietti che hai montato.
    grazie anticipatamente
    mikimouse

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  38. Hello I'm from Portugal and i've found your blog on the internet. Love your job on your bike. I just have one question if you dont mind answering.. I was thinking on buying the touratech GPS bracket. My only problem is the vibration. Is this bracket solve this problem?

    I ruin a previous GPS with the vibration/ charging the battery at the same time. So i'm affraid of buying this bracket and it wont solve the problem...

    Thanks

    Best regards

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  39. Hello and thank you for visiting from Portugal!
    Touratech accessories are technically reliable and built with excellent quality.
    The vibrations are not eliminable, will always be present in a single-cylinder bike .... even if they are not annoying like the bikes of the past!
    However I believe that with the accessory that you buy will not have big problems even though I can assure you 100%.
    Greetings from Sicily and apologize for my poor English!

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  40. Buongiorno Massimo,purtroppo è successo anche a me, mi ha abbandonato venerdì mattina in autostrada mentre mi recavo al lavoro. L'avaria si è presentata come segue: accensione spia gialla generica di problema al motore sul pannello allarmi, dopo alcuni secondi contagiri a zero ma motore ancora a pieno regime, pannello digitale spento ed infine spegnimento del motore. Il tutto sarà durato 1 minuto. Ho chiamato la Europ assistance che ha portato la moto gratuitamente al concessionario. Direi che è sicuramente un problema elettrico. Ti farò sapere cosa proporrà Yamaha.
    Roberto

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  41. Roberto, allora aspettiamo tue notizie in merito al problema elettrico!!!

    Ciao.

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  42. Buongiorno Massimo. Finalmente mi hanno ridato la moto. Hanno dichiarato che l'avaria è stata dovuta al regolatore di tensione. Dicono di averlo aggiustato, ma non sostituito, rifacendo i cablaggi.Per ammissione dello stesso meccanico, sembra che yamaha sia a conoscenza del problema ma non effettui i richiami in quanto, fino ad oggi, hanno venduto pochi tènèrè per poter garantire il costo-guadagno del richiamo ufficiale della casa. Sono effettivamente un po' deluso.
    Sto pensando di effettuare una colata di silicone resistente alle temperature alte per isolare definitivamente i cablaggi ed i pin degli stessi. Hai qualche novità a riguardo? Ti sarei grato per qualche soluzione "fatta in casa" che credo ormai siano le più sicure. Saluti.
    Roberto

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  43. Caro Roberto, dopo una settimana che possedevo questa moto, mi sono accorto subito di questo potenziale problema poichè dopo un lavaggio normalissimo, questa aveva problemi a mantenersi accesa... e poi molte connessioni erano state fatte con i piedi!!! Decisi così di rimettere mano all'impianto elettrico ricablandolo in modo tale da rendere tutti i cavi e connettori il più possibile riparati dalle intemperie.
    Quindi li ho spostati, dove possibile, in alto, sotto il serbatoio o altre parti maggiormente defilate che offrivano riparo, provvedendo ad impermeabilizzare i connettori (soprattutto quello del regolatore di tensione!)con del nastro autoagglomerante.

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  44. Vivissimi complimenti per il blog ma soprattutto per le modifiche apportate alla XTZ :)
    Forse l'anno prox la prenderò anch'io e molte delle cose da te fatte vorrei replicarle sulla mia...
    Se non sono troppo indiscreto, posso sapere quanto hai speso per tutte le modifiche apportate?

    Grazie.
    Ciao,
    Cristian

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  45. X Mikimouse del 27 Agosto....

    Perdonami ma non avevo visto la domanda!

    Gli specchietti sono quelli presenti sul sito della Touratech nella sezione Yamaha Ténéré!

    Grazie per la visita.

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  46. ciao,
    voelvo chiederti la tua impressione per quanto riguarda il comportamento della moto su strada
    ero iteressato all'aquisto ma la userei molto anche su strada per trasferimenti medio lunghi e non so come si potrebbe compotrare la ruota da 21"
    grazie e complimenti

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  47. @ Anonimo del 26/09/09

    La nuova Ténéré è una moto a 360°. Il suo comportamento su strada è più che buono, ma non è certo paragonabile ad una stradale. Personalmente il mio viaggio più lungo è stato tra Roma e la Sicilia e mi sono stancato meno in moto che a farlo in macchina! Altri ci sono arrivati a Caponord o addirittura in Giappone... fai un po' tu i conti che "problemi" può dare una 21 pollici!!! Fai un po' questi viaggi con una stradale con ruote da 17 pollici.... ;)

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  48. complimenti per tutti i suggerimenti...
    Una domanda ..nn riesco a trovare una presa accendisigari con tappo....sapresti darmi qualche indicazione in più'
    grazie
    Alberto

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  49. Ciao Alberto e grazie anche ate per i complimenti!

    Per la presa basta fare qualche ricerca sul web... guarda i seguenti link:

    Touratech

    Avventura Mare

    Sono i primi che ho trovato.

    Ciao!

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  50. Caro Massimo,
    complimenti per le modifiche alla XT 660 Z. Anche io (da poco ) sono un felice possessore della nuova Tenerè e mi sono già cimentato in alcune modifiche sia estetiche che funzionali. Avrei una domanda da farti....ho compprato un filtro DNA con anche l'Air Box Cover....dopo l'installazione è necessario ricalibrare l'ignezione? Tieni presente che non ho ancora cmabiato le marmitte....Grazie per il supporto.
    Alessandro

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  51. X Anonimo del 30 Ottobre

    Se rileggi i commenti sopra se ne è già parlato... ;)

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  52. COMPLIMENTI MASSIMO SEI UN GRANDE ANCHE IO HO ACQUISTATO DA POCO LA TENERE E ANCHE IO SONO MOLTO ALTO ALLORA HO FATTO MODIFICARE LA SELLA DA SR SELLERIE è PIU ALTA E IMBOTTITA SEMBRA DI STARE A SEDERE SU UN DIVANO E LE GAMBE SONO MENO PIEGATE CIAO

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  53. ciao davvero mozzafiato,ma le modifiche saranno costate un occhio della testa,ma cmq ne vale la pena.
    l'unica cosa di cui si sente la mancanza e delle marche degli accessori per poterli reperire e dei vari costi per non rimanere fregati.
    per esempio del parafango posteriore,delle molle per forcelle o soprattutto per il kit di rialzo di 3.5 cm.
    noi inesperti non sapremmo proprio dove cercare questi accessori.
    ciao,grazie e ancora grandissimo.

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  54. Bel Blog, molto utile e moto bellissima!!!

    Solo una cosa, per le foto perchè non le fai aprire in un altra pagina? è veramente scomodo dover ogni volta tornare indietro.

    Ciao e ancora complimenti.

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  55. X Anonimo del 5 Luglio.

    Le Marche degli accessori sono sempre le stesse ovvero Touratech e Off-The-Road. I prezzi sono continuamente variabili, e non posso aggiornare di continuo il blog. Quindi al massimo scrivi una email e sarò felice di risponderti tempo permettendo.

    Grazie per i complimenti!

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  56. x Anonimo del 24 Agosto

    Grazie per i complimenti!

    Ottima idea la tua, però utilizzo l'edito di blogger che non è evoluto... dovrei rimettermi a rivedere un po' tutto il blog e tempo non ne ho più molto. Puoi sempre utilizzare il tasto destro e aprire in un nuovo tag o finestra l'immagine scelta.

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  57. ciao, intanto ti faccio tantissimi complimenti per il tuo blog, veramente ben fatto, e per le modifiche apportate alla tua Tenerè, anch'io sono appassionato di modding intelligente...
    volevo chiederti però, il paramotore che si vede in alcune foto è quello originale Yamaha? e se sì è stato modificato o è proprio fatto in questo modo, con tubi sopra e piastre in alu sotto? mi piace e vorrei montarlo, se possibile, con gli opportuni adattamenti, sulla mia Pegaso Trail, che monta l'identico motore Minarelli e che quindi dovrebbe avere i medesimi attacchi telaio
    grazie x l'eventuale risposta, saluti!
    Salvo - Messina

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  58. X Anonimo del 17 novembre:

    Ciao e grazie! I pezzi sono 2 e sono originali Yamaha. Si tratta della barra paramotore e del paramotore. Sono entrambi originali salvo la barra che è stata riverniciata argento metallizzato.

    Probabilmente con quache modifiche potresti montarlo... in bocca al lupo!

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  59. ciao massimo...avevo qualche dubbio sull acquisto di questa moto ma poi grazie a te l' ho ordinata,volevo chiederti,ma a 130/140 km orari sono troppe le vibrazioni,cioè dovro fermarmi ogni mezz ora per riprendere i sensi o sono sopportabili? (parlo di vibrazioni del motore non dell aria)e se poi aggiungo un dente alla corona pensi che le potrei ridurre maggiormente.?...intanto ti faccio i miei complimenti per il blog e spero che mi rispondi al piu presto,anche perchè come ti dicevo prima...è COLPA TUA SE HO PRESO STA MOTO..eh eh grazie ancora

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  60. Ciao Alessio! La "colpa" non è mia... se hai scelto questa moto è perchè ti è piaciuta!
    Comunque vai tranquillo che le vibrazioni sono sopportabilissime, specialmente se indossi i guanti. I rapporti corona/pignone vanno già benissimo così.... se non li ho ancora modificati è perchè non reputo vantaggiosa tale modifica.
    Complimenti per l'ottimo acquisto!

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  61. Sono rimasto affascinato dalla preparazione tecnica che hai riversato sulla moto, io credevo di averla al top degli accessori avendo luci allo xeno e accendisigari, con stop aggiuntivi e invece c'è chi mi frega, non solo mo ordino catena e corona con disco- ottimo ancora complimenti

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  62. ..grazie Fulvio, ma ricorda che alle modifiche non c'è fine!!! :)

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  63. Domanda? data la tua conoscenza tecnica, di solito ogni quanti km si cambia la catena corona e pignone? io considera che ho percorso circa 17mila km credo che usandola praticamente tutti i giorni debbo cambiarla oppure è ancora presto? ciao fulvio

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  64. Ciao fulvio..."di solito", per me non esiste! Il manuale d'uso da un'indicazione approssimativa e media d'uso per il cambio della catena, un'indicazione che personalmente considero molto poco.
    Molto dipende dall'utilizzo che ne fai, dal tipo di percorso, se fai e come fai la manutenzione e dalla guida che hai.
    Come tutte le cose, va cambiata all'occorrenza! ...semplicemente di tanto in tanto do una controllatina e se il caso cambio tutto il kit corona, pignone e catena.
    Solo il dato dei Km percorsi è insufficente, si deve guardare, controllare e misurare il gioco della catena.

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  65. Bisogna essere pure un pò meccanici, tempo fa quando possedevo la xtr del 2004, mi hanno stretto talmente tanto la catena che mi si e rotta, vivo x c..., tra l'altro era meccanico uff yamaha ma metteva la moto in mano a ragazzi di primo pelo, oggi mi trovo nelle condizioni di voler provare la combinazione che ha fatto MM alla sua e il meccanico mi dice che non si trova sul mercato, possibile?e se si trova dove la posso trovare

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  66. Scusa Fulvio, ma proprio non capisco a quale combinazione ti riferisci...

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  67. Mi riferivo alla Corona Ibrida Supersprox che sembra non si trovi facilmente nel mercato accessori. la catena si, e il pignone anche.

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  68. La particolare corona la presi su questo sito tedesco: Off The Road.

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  69. CIAO MASSIMO,MI CHIAMO PAOLO POSSEGGO UN XT660Z TENERE,TI FACCIO VERAMENTE I COMPLIMENTI PER LE TUE SPIEGAZIONI E LA TUA PROFESSIONALITA' NEL MODIFICARE QUESTA STUPENDA MOTO.
    TI VORREI CHIEDERE IL PARAFANGO POSTERIORE DI CHE DITTA E' MI DARESTI ANCHE IL CODICE.
    HO GIA' PRESO UN SACCO DI APPUNTI. GRAZIE E COMPLIMENTI,SE TU NON CI FOSSI,BISOGNEREBBE CREARTI.BRAVO
    PAOLO
    E-MAIL PAVIN2008@HOTMAIL.IT

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  70. Ciao Paolo e grazie per i complimenti! Troppo gentile....

    Il parafango lo trovi qui: www.off-the-road.de

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  71. Faccio una domanda e allo stesso tempo una lamentela, cioè, mi si è guastato l'alternatore trasformatore della batteria dopo 11 mesi che ho acquistato la moto, il concessionario mi ha detto che la garanzia consiste nel mandare il pezzo alla casa e tenere ferma la moto 20, invece per averla subito ho dovuto pagare 200euro, ma che tipo di garanzia è?

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  72. Caro Fulvio, mi dispiace per il tuo problema, ma per quanto riguarda garanzie e comunicazioni del genere devi rivolgerti direttamente alla Yamaha. Io sono un utente come te, che ha voluto condividere le informazioni contenute in questo blog. Non ho alcun rapporto con la casa motociclistica... mi dispiace ma non posso esserti d'aiuto.

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  73. Egregio Massimo, avendo sostituito il regolatore di tensione dopo 11 mesi dall'acquisto XTZ, mi chiedo sebbene l'elettrauto mi ha rassicurato, che avendo installato i due fari allo xeno, con l'aggiunta di due faretti fendinebbia che si attivano contemporaneamente con l'abbagiante, potrebbe essere la causa della rottura? bo?

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  74. Dico subito che la nostra moto ha un difetto "congenito" (oramai risaputo in rete) al connettore del regolatore di tensione. Personalmente ho provveduto a modificare il connettore e non ho fino ad ora avuto mai problemi. Tale difetto alla lunga fa in modo di guastare ache il regolatore di tensione stesso, per via delle scintille che si presentano all'interno del connettore stesso visto che i contatti non sono ben saldi ed in più permettono l'infiltrazione di fango e acqua. La Yamaha non ha però ancora fatto nessun richiamo in merito, per quello che so.

    Ad ogni modo, la configurazione di faretti che hai non dovrebbe pregiudicare il corretto funzionamento del regolatore se è usato con intelligenza, ovvero per poche decine di minuti alla volta in quanto è una situazione di carico quasi al limite per l'alternatore e per il regolatore.
    La mia configurazione è quasi identica alla tua, solo che io ho il comando dei faretti separato e ho dei fari alogeni. Ho verificato che con i tre fari accesi, la batteria è in una situazione di leggerissima scarica...
    Per quanto detto sopra, consiglio di utilizzare i faretti solo quando è necessario, senza abusarne!

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  75. bella descrizione e soprattutto belle personalizzazioni.
    Complimenti.
    ciao
    ste

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  76. Ciao!
    ti posso chiedere dove hai trovato il Tappo dell'olio calamitato? io non lo trovo da nessuna parte! mi sembrava una cosa ottima da fare a pochissima spesa!
    complimenti x il blog, eccezionale!

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  77. Ciao Marco e grazie anche a te per i complimenti e per la visita al blog e!!!

    - Il tappo calamitato lo trovi a questo link!.

    Ciao!

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  78. Ciao Massimo e complimenti per il blog e per la tenerè. Ho avuto il mod del '94, bifaro, e ora da un po' di anni giro in transalp 650 che cambierei immediatamente per una nuova tenerè, con motore un poco più potente per viaggiare comodamente in due, belli carichi e riccamente accessoriata come la tua.
    Speriamo presto.
    umberto.

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  79. ciao, spero tu legga il mio commento: formidabile questa recensione sulla tenere e modifiche, volevo chiederti se apparte il Kit staffe per rialzo da terra: + 3.5 cm,
    esista la stessa cosa per abbassarla, intendo le staffe dato che ho già montato il kit originale yamaha x abbassarla, ma non mi basta....
    grazie.
    SAX 3661045687 opp speedream.info@gmail.com

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  80. Volevo sapere dove avevi acquistato il parafango posteriore della yamaha tènèrè xt 660! grazie

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  81. @SAX: Grazie per i complimenti. Il kit esiste e lo trovi su Off the Road, compresa la sella ribassata.

    @Anonimo: Anche per te vale la stessa risposta! Ragazzi i siti dove acquistare i componenti per la Ténéré sono sostanzialmente 2 Off The Road e Touratech!

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  82. ciao non ho capito la questione della tensione dei fari supplementari, per ora ho un solo fendinebbia, crea dei problemi? nel caso montassi uno xenon a sinistra invece che un altro fendinebbia il problema si risolvere almeno in parte?
    per le lampade alogene da 35W intendi quelle anabaglianti?
    grazie mille per la disponibilità!

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  83. Ciao Massimo,
    ti volevo chiedere ma la presa USB/barra led come sono alimentate? Le hai connesse allo stesso cavo dell'accendisigari?

    Se già qualcuno te l'avesse chiesto ti chiedo scusa e ti ringrazio della disponibilità.

    Ciao

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  84. Ciao David, sia la barra LED (che oggi è un voltmetro digitale a display LED) sia la presa USB sono collegate al quadro. L'assorbimento max infatti è di 0.5A, quindi nessun problema di sovraccaricare l'impianto.

    RispondiElimina
  85. Ciao Massimo e complimenti per il tuo lavoro.
    Sto acquistando una xt660z di fine 2008 e sono molto interessato ad alcune delle tue modifiche. In particolare scarichi Akrapovic + filtro + airbox cover.
    Cercando info sulla rete però non riesco a trovare gli scarichi slip-on che tu hai montato :-(. Puoi aiutarmi?
    Inoltre vorrei chiederti se lasciando per il momento la centralina originale, sono necessari aggiustamenti particolari del setup o se, come ho letto da qualche parte, la centralina si autoregola.
    Ti ringrazio anticipatamente ed attendo un tuo riscontro anche via email (smariani61@tiscali.it)
    Ciao.
    Stefano

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  86. Ciao Stefano, grazie per i complimenti!

    Gli scarichi li puoi trovare tramite i concessionari, sono infatti un accessorio ufficiale Yamaha, oppure prova qui: Scarichi Akrapovic .

    Molto brevemente.... la centralina si regola solo entro uno stretto range, e cambiando tutto quello che dici, non riesce a riequilibrare il rapporto stechiometrico da sola. Almeno dovresti passare da un officina Yamaha per modificare i parametri del CO...

    Poi se vuoi ottimizzare e sfruttare tutte le modifiche, migliorando consumi, potenza e regolarità di erogazione, devi per forza di cose utilizzare una centralina elettronica aggiuntiva come la Power Commander che ho installato io.

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  87. Ciao Massimo, complimenti per il tuo lavoro sul ténéré!!
    Volevo anch'io fare la modifica ai fari abbaglianti ma non ho capito quali fili cortocircuitare visto che come giustamente dici, non posso basarmi sul colore di questi..
    Grazie in anticipo!

    RispondiElimina
  88. Marco, dovresti comprendere che è molto difficile aiutarti così non avendo come riferimento neanche i colori. Non è un operazione difficile per chi ha dimistichezza con gli impianti elettrici. Se non sei in grado però, per evitarti spiacevoli cortocircuiti, ti consiglio di farti aiutare da una persona esperta o da un elettrauto.

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  89. Ciao Massimo e grazie della tua risposta. Sono Stefano del 27/1/2012.

    Ma questa modifica dei parametri del CO in realtà in cosa consiste ?
    La possono fare solo i centri assistenza Yamaha (attraverso sistemi speciali)o è una cosa possibile anche per altri meccanici?

    Un'altra cosa: cosa ne pensi degli scarichi Leovince ?

    Ciao e grazie.
    Stefano

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  90. Ciao Stefano. Modificare il CO consiste nel riprogrammare la centralina (entro i suoi limiti) modificando dei parametri al fine di ottenere il migliore rapporto stechiometrico, ovvero in parole povere, si deve fare in modo d'avere la migliore ed efficente combustione della miscela aria/benzina.

    La può fare chiunque abbia la strumentazione necessaria.

    Gli scarichi Leovince non li ho mai provati. Ho scelto gli Akrapovic per i motivi riportati nel testo del blog.

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  91. Ci sono riuscito! ho letto e riletto il passaggio nel tuo blog, ho capito cos'è un commutatore (in materia sono ignorante), ho aperto il blocchetto luci della mia XTZ e dopo alcuni minuti di comtemplazione ho esuguito il lavoro! e ti dirò, peccando di modestia, credo di averlo fatto anche bene! ahah!
    grazie della risposta e ancora complimenti.

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  92. Ottimo lavoro Marco!!! Soddisfazione doppia per te visto che non sei del mestiere.

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  93. Grande Massimo veramente veramente BRAVO. Azz a lavoro da te sei sprecato forse non hanno idea di chi hanno vicino. Ti mando un grandissimo Saluto e complimenti ancora. E' la prima volta che visito il tuo blog e sono rimasto davvero stupito anche per tutte le altre tue realizzazioni. Ciao e a presto Massimo Leone

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  94. Ciao Massimo!!! Sono lusingato dalle tue parole, grazie di cuore per quello che scrivi, fa sempre piacere essere apprezzati. Purtroppo ultimamente non ho più il tempo di aggiornare il blog a causa degli studi universitari (Ing. Aerospaziale e delle infrastrutture aeronautiche) che mi tengono impegnato insieme al lavoro... A presto, magari per una bella immersione insieme!

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  95. Con grandissimo piacere, appena si sistema il tempo e soprattutto la mia influenza con relativa tosse che non mi abbandona, ti faccio venire qui e imbarchiamo ok? Ti avvertirò due giorni prima. Ciaooooo

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  96. Complimenti per il blog,sei di grande aiuto visto che sto deecidendo di acquistare la yamha xtz 660,il problema è che sono alto o basso 1.67,comunque ho visto che si può abbassare anche senza modifiche ai leveraggi

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  97. Aiuto!!!! per la terza volta la mia tenere 660 del 2009 torna dal meccanico!! Faccio 20km, si accende la spia arancione, sparisce l'intera strumentazione dopodichè non riparte, facendo il classico rumore di relè e tipo cicalino!!! Sono veramente tristeicazz...Caro Massimo puoi aiutarmi tu?? Potrebbe essere il connettore dello stabilizzatore? Si trova o bisogna cambiare mezzo impianto più stabilizzatore? Grazie Massimo da Udine

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  98. @Anonimo del 24 giugno. Ciao, da quello che descrivi sembra proprio l'ormai tristemente arcinoto problema del connettore/regolatore di tensione. Io ho risolto nel modo che leggi nei post precedenti, tu dovresti utilizzare la garanzia e pretendere che il tuo mezzo torni efficente visto che il meccanico non ha risolto per ben tre volte! Purtroppo non sono tutti capaci... Scrivi a Yamaha se necessario! Il problema è tecnicamente risolvibile.

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  99. CIAO RAGAZZI!!!Sono sempre Massimo quello di Udine!! (versomax@gmail.com) Faccio i complimenti x questo bellissimo sito ed approfitto x chiedere se Qualcuno sa dirmi dove sbattere la testa non avendo ancora risolto il problema elettrico che la mia tenere ha!!! HO fatto cambiare il regolatore di tensione e dopo 500km a piedi nuovamente,solita spia, quadro che si spegne, borbottio fino a spegnimento e buona notte! Quarta volta!!! La mia disperazione é enorme mi stà passando la voglia di moto in quanto é diventato un terno all' otto sapere se torno a casa. Chiedo seriamente aiuto a qualcuno che capisca il dramma!!! Grazie in anticipo a chi può essermi tecnicamente d'aiuto ciao.

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  100. Ciao, il problema come già scritto più volte non è del regolatore ma il connettore!!! Deve essere a tenuta stagna ed i contatti devono essere ben saldi, cosa che non fa il connettore originale. Dopo che ho modificato il connettore rendendolo stagno, io dal 2008 non ho avuto più problemi!

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  101. Ciao volevo chiedere l'altezza della moto secondo Te e' esagerata per me che misuro d'altezza solo 1,72 cm . Grazie in anticipo Peppe.

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  102. Ciao Peppe, non posso risponderti oggettivamente. Dovresti semplicemente fare una prova e ti togli il dubbio! Comunque ho visto gente più bassa che guida il Ténéré..

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  103. Ciao Massimo, complimenti gran bel lavoro. Ho appena preso la Tenerè e stavo cercando qualche accessorio. Mi potresti dire dove posso trovare i paramotore che hai montato, sia la piastra che la parte tubolare? Ti ringrazio

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  104. Sono accessori originali Yamaha! Il problema dellaa barra paramotore è che non è più commercializzata.

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    Risposte
    1. Ciao Massimo, grazie della risposta. La piastra l'ho comprata, la barra come hai detto tu non è più in produzione, peccato perchè era proprio bella, ed ho anche provato a chiedere in vari concessionari se avevano qualche rimanenza, ma niente! :-( Sarei quasi deciso a farmela da solo con l'aiuto di qualche amico saldatore, ma è di alluminio? Credi sia fattibile in acciaio inox? Potresti dirmi dove posso trovare una foto in dettaglio della barra, magari dove si vedono gli attacchi sotto, e magari come posso avere le misure? sto provando a cercare su internet ma non si trova niente. Grazie!

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    2. ...è un peccato si! Non capisco proprio questa scelta della Yamaha... mmha! :(
      La lega dovrebbe essere tipo duralluminio di 3mm circa di spessore per le misure non so come aiutarti, dovresti cercare un amico che la possiede per tentare un reverse engineering del componente. Ciao e buon lavoro! ;)

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  105. Ciao e compimenti per i lavori fatti,
    Io sarei intenzionato all'acquisto del 660, ma non riuscendo a trovarne uno per provare a sedermici, la mia domanda è questa, sono alto 1,95m , secondo te è una moto adatta alla mia altezza o no ?

    Grazie in anticipo.

    Paolo

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    1. ...che dire, l'altezza è un fattore molto personale. I sono alto solo 187cm e mi sento perfettamente a mio agio sulla XT660Z. Secondo me potresti andare abbastanza bene, al limite ci sono delle selle maggiorate i altezza in vendita nei vari negozi di accessori. Ma in ogni cas che alternative avresti? KTM 990 Adv? ...le altre sono uguali se non più basse.

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  106. Ciao Massimo,vorrei montare anche io il parafango posteriore mi dici dove posso acquistarlo come quello che hai montato tu e come fissarlo dalle foto che hai postato nn riesco a capire dove vanno fissate sul forcellone con cosa?
    GRAZIE

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    1. ...se leggi nelle risposte precedenti trovi il link a Off the road. Va fissato sul forcellone in fori preesistenti e sul paracatena.

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  107. ciao massimo... volevo chiederti ma come hai fatto a trovare i paracarter? a me hanno detto che non esistono come accessori.. per favore puoi dirmelo all indirizzo BAVOTAFRANCO@tiscali.it

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    1. Ciao, nel 2008 quando presi la moto erano un accessorio originale. Oggi non so per quale motivo, la Yamaha ha deciso di non produrlo più, ma ne esistono di altri di altre marche, altrettanto validi.

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  108. Meraviglioso blog massimo...many compliments!!!
    I tappi per i fori telaio sono anch'essi off the road? Non riesco a trovarli...ma cercherò meglio!

    Grazie,
    Mauro

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    1. Grazie Mauro! Si si, li ho presi li i tappi! Buona ricerca! ;)

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  109. Grazie Massimo.....ah senti: sono andato dal ricambista ufficiale per acquistare il parapinza posteriore (quello della XTX)....mi ha chiesto 35 Euro!!!!

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  110. ...prova a chiedere il parapinza della XT660R... a me è costato moolto meno, cambia il colore che è grigio anzicchè nero ma dovrebbe essere identico! ;)

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    1. Grazie mille Massimo....proverò così!
      Ti aggiorno, Mauro.

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    2. Ordinato oggi; il tizio si era confuso con il parapompa....costa 11 Euro; il nero dell'XTX 13 Euro. Ho preso il grigio perchè così son certo che monti come il tuo tu (dalle fiches del ricambista non risultavano interscambiabili....bah...a me parevano identici)....non ho voluto rischiare!

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  111. ciao mi chiamo Luca e sono d torino è la prima volta che ti scrivo, anche se seguo sempre il tuo blog. ho una domanda da farti, ho ordinato una sella alta dalla kahedo per il mio tenere del 2009, hai notizie in merito sui vantaggi? ciao Luca

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    1. Ciao Luca, non ho mai utilizzato una sella Kahedo, ma da quello che ho sentito dire il vantaggio di questo prodotto è proprio il confort superiore dovuto alle cuciture ben posizionate e ai materiali di qualità utilizzati. Potrai percorrere più chilometri affaticandoti molto meno... o almeno così dicono! ;)

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  112. Ciao volevo chiederti se all' anteriore si poteva montare un cerchio da motard da 17 tipo quello del motard xtx.
    Grazie.

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    1. Ciao, sicuramente si che si può fare. L'ho visto fare ad un ragazzo di Catania ma non so cosa abbia usato e che modifiche abbia fatto.
      Però ad essere sincero, capisco che i gusti non sono discutibili, ma non capisco il senso di questa modifica che snatura la moto e la sua filosofia. Non diventerebbe una buona motard e non sarebbe più una moto allroad... di motard ce ne sono parecchie da scegliere, di moto come la Ténéré ce ne sono poche ;)

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  113. Solo curiosità visto che avevo dei cerchi sotto mano..Grazie mille.

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  114. Scusa Massimo se ancora ti rompo; potresti gentilmente togliermi una curiosità? I cover dell'asse forcellone con quale sistema si montano? Ho visto che il dado è cavo, quindi forse usa un sistema tipo "tassello ad espansione", un fischer insomma! Mi sta venendo l'idea di autocostruirmeli!!!
    Grazie,
    Mauro

    P.S. Ho letto che un viaggiatore ha sostituito le luci di posizione originali con lampadine arancio usandole come frecce, al cui posto ha montato faretti supplementari! Che ne pensi?

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    1. Esatto! Tassello ad espansione. Per quanto riguarda la modifica alle frecce... mmmh, credo che la migliore soluzione di faretti aggiuntivi sia quella che ha escogitato la Touratech, che sarebbe quella che ho montato io. Il posto delle frecce è molto esposto alle cadute, e nel caso di faretti montati li metterebbero a rischio pure il carter grigio su cui sono montati. Infatti le frecce sono flessibili per questo motivo ovvero per evitare che a seguito di una caduta si rompano facilmente così come il supporto su cui sono montate. Inoltre la freccia montata sul faro sarebbe poco visibile... Io non farei questa modifica sinceramente.

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    2. Grazie come sempre della tua precisazione....a presto,
      Mauro

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    3. Ciao carissimo,
      ho provato a "imitarli.....!!!
      http://www.clubtenereitalia.it/viewtopic.php?t=45731&highlight=

      Cosa ne pensi?
      Grazie sempre e a presto,
      Mauro

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    4. Strano....l'ho copiato dalla barra indirizzi; ci riprovo:

      http://www.clubtenereitalia.it/viewtopic.php?t=45731&highlight=

      P.S. Complimenti x il Voltmetro!!!

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  115. Ciao Massimo mi è arrivato il kit delle molle progressive hyperpro ora li devo montare ma sul manuale (solo inglese) dice di montare le molle con le spire più fitte verso l'alto,amici mi dicono l'opposto nn so chi ascoltare mi dai un consiglio?
    GRAZIE

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    1. Premetto che personalmente seguo quasi sempre le specifiche di montaggio delle case costruttrici, ma proviamo a fare qualche considerazione più tecnica.

      Le molle più fitte sopra occupano più volume quindi c'è meno aria che può comprimersi ma se le mettiamo sotto in mezzo all'olio quest'ultimo si alzerà un po' di livello e l'effetto è più o meno lo stesso... ma se consideriamo che la molla nella parte meno fitta si comprime di più all'inizio della corsa, mentre quella meno fitta si comprime solo a fine corsa, se si inserisce la molla con le spire ravvicinate nella parte superiore, l'olio aumenterà di livello di più che non inserendola al contrario, e il livello dell'olio influisce sul funzionamento e sulla pressione all'interno della forcella come tutti ben sappiamo. Quindi il verso non influisce molto sul comportamento elastico o sulla quantita' d'aria che resta sopra l'olio in linea di massima, quindi i motivi credo siano più legati ai flussi idrodinamici dell'olio all'interno della forcella e alla distribuzione delle masse....

      Personalmente, a dir tutta la verità, per il nostro tipo di moto, credo che non cambi quasi nulla!

      Spero che non ti faccia male la testa!!!!

      ...monta le molle con le spire fitte come da manuale ;)

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  116. Grande Massimo grazie per i consigli che dai per la nostra tenerella

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  117. Ciao grande Massimo ho un piccolo problema mi sono accorto che sullo stelo sx della forcella c'è un piccolo solco che si tocca passando l'unghia per ora ho cambiato il paraolio perchè perdeva ,ma mi sa che nn risolverò mi sapreste dire dove posso comprare uno stelo con relativa bronzina (nn originale)
    GRAZIE

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    1. Ciao, vedi un po' qui: http://www.off-the-road.de/en/XT-660-Z-Tenere/Suspension-wheels/
      Io prendo tutto da loro!

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  118. Veramente complimentiiiii...se ti porto la mia tenerella la fai come la tuaaaaaaa ahahahha cmq facciamo una uscita se sei vicino roma cia massimo

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    1. Grazie Anonimo! Prima vivevo vicino Roma ma adesso in Sicilia... un po' lontanuccio! Ciao

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  119. Avevo una mezza intenzione di prenderla ma peso (elevato) e potenza (scarsa) mi lasciano molto perplesso. Una KTM 690 ha 25 CV in più e pesa 40 Kg in meno, e considerata la qualità dei componenti montati probabilmente costa anche meno. Una curiosità... Hai mai fatto il calcolo di quanto ti è venuta a costare alla fine di tutte le modifice la tua moto? Ciao da Mauro.

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    1. Ciao Mauro, quando decisi di prendere la Ténéré, la scelta era proprio fra queste due moto. Mi lasciai influenzare da alcune discussioni sui forum in rete sull'affidabilità del KTM690 e sulla sua manutenzione un po' più esigente. Inoltre, anche l'occhio vuole la sua parte, non mi piaceva proprio, e visto che esigenze di potenza non ne ho proprio scelsi la Ténéré che presi allora ad un prezzo molto basso, la KTM veniva almeno 2500€ in più. Ad oggi non sono pentito di questa scelta perchè, per come uso io la moto, non mi mancano questi 25cv e quando vedo che i consumi si aggirano attorno ai 28Km/l, che la manutenzione è quasi inesistente e che riesco a farmela da solo, il bollo sui 50€ ecc ecc ...ebbene, tutto questo non mi fa pentire della mia scelta. La KTM690 sarà una gran moto, non lo metto in dubbio, ma ci vuole pure un buon "manico" per sfruttarla, per molti versi come tu stesso dici è sicuramente meglio della Ténéré, ma siamo già ad un livello quasi da competizione, cosa che ripeto non interessava a me. Oggi invece, se non ci fosse questa maledetta crisi, mi orienterei più su una bicilindrica come la BMW800GS oppure sul nuovo KTM1190ADV, ma solo perchè vorrei viaggiare in due e fare più autostrada, altrimenti terrei la mia per ovvie ragioni di economia d'esercizio.
      Oggi in molti scelgono spesso una moto leggendo le caratteristiche tecniche, per chi ne capisce, oppure per la sua estetica e popolarità, io penso che la moto andrebbe invece un po' scelta anche col cuore e andrebbe provata perchè ognuno di noi è diverso ed ha esigenze e caratteristiche diverse. Sicuramente la nuova Ténéré è una moto poco capita, ma a me non interessa molto. Oramai sono quasi 5 anni che la uso e appenaentro in garage ancora mi batte il cuore, e questo è quello che conta!
      Infine, il calcolo preciso delle modifiche non l'ho mai fatto, forse si aggirerà sui 4000€ di pezzi escluse le valige, considerando che tutto è stato fatto da me, non ho pagato mai manodopera eccetto i cerchi tubeless. Ma sono soldi che non mi sono visto passare davanti poichè le modifiche sono durate quasi un paio di anni, e quando si inizia a personalizzare un mezzo e lo si fa per piacere e passione, è un po' come cucirsi addosso un abito dal sarto, le spese diventano un fattore secondario!

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  120. Nella mia lunga vita motociclistica ho avuto anche due XT e due TT quindi è un tipo di moto che conosco abbastanza bene. Ci sono scelte delle aziende motociclistiche che sinceramente non riesco a capire, e i 200 Kg per la Teneree sono inconcepibili!!! Così come non si capisce per quale motivo KTM non abbia a catalogo una 690 mono ADV. Avevano la 640, bella ma altissima... la stavo comprando ma nonostante io sia alto 180 cm non toccavo terra, la sella è a 95cm!
    Ora mi trasferisco a vivere su un isola lunga 40 km, un mono basta e avanza, prenderei la KTM Free Ride 350 che pesa 'solo' 100 Kg, ma non è omologata per 2.
    Paragonare i mono ai bicilindrici è un po' forzato, la 1190 poi è veramente imparagonabile. Se posso darti un consiglio, la moto adatta a te è la Tiger 800. Le spese sono sicuramente un fattore secondario, e i tuoi tuning sono un divertimento, però arrivare a spendere circa 12.000 euro per una Teneree mi sembra un po' troppo. Ciao, Mauro.

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    1. Mauro, non stavo facendo assolutamente alcun paragone tra mono e bicilindrico, ho solo scritto che adesso, visto che prediligo autostrade e viaggi in due, e solo qualche piccola avventura su sterrati di montagna, sceglierei uno dei due modelli di moto sopracitati. Le esigenze e le esperienze cambiano, ma in questo momento sinceramente continuo a tenermi la Ténéré perchè "per me" è il miglior compromesso tra le monocilindriche sul mercato.
      Per quanto riguarda il discorso soldi, è un fattore molto soggettivo, per me la moto oltre ad essere un piacere nel guidarla e usarla è un piacere renderla mia come già detto, adoro metterci le mani su, tanto è vero che non ha mai visto un meccanico e faccio tutto da me. A parte che i soldi spesi si aggirerebbero più sui 10500€ che come dici tu ai 12000€, la moto è essa stessa un piacere difficilmente la si compra per utilità, in quest'ultimo caso il discorso cambierebbe, ma ognuno spende i propri soldi nei divertimenti e passioni che vuole o no? Oggi probabilmente con quei soldi comprerei altro, perchè le mie esigenze sono cambiate e perchè io stesso amo cambiare, ma il bello è che non mi sono mai pentito della mia scelta!
      La Tiger che tu mi consigli, semplicemente non piace, per non dire altro... preferirei di gran lunga la BMW800GS.

      P.S.: Non si scrive Teneree ma Ténéré con gli accenti verso destra! ;)

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  121. qualcuno sa se c'è la possibilita abbassare l'altezza della moto non solo in termini sella?
    (almeno x arrivare a un 86 cm da terrae non quasi 90 come in configurazione standard)

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  122. ciao, mi aggiungo ai molti complimenti che hai già ricevuto!
    nel tuo post del 25 aprile dici che passeresti ad un bicilindrico per i viaggi in coppia e per i trasferimenti in autostrade. Ineccepibile ovviamente.
    Io ho un TDM 900 che è un ottimo tourer che ti da buone soddisfazioni nelle curve e ti pemette di fare strade bianche in tranquillità. Il tutto (quasi) sempre in coppia.
    Ora i figli piccoli hanno cambiato il modo di usare la moto, molto meno in coppia, più da solo, viaggetti medi, molto casa/lavoro e voglia di fuoristrada. Quindi ero orientato al ténéré 660 che mi è sempre piaciuto.
    Dato che due dei difetti che leggo spesso di questa moto sono la sella scomoda nei medi/lunghi tragitti per il pilota (ma immagino di riflesso anche per il passeggero) e gli scarichi che scaldano per il passegero ecco le mie domande:
    - la modifica agli scarichi che hai fatto risolve il problema del passeggero?
    - non hai mai pensato di modifcare la sella con una più turistica?
    grazie! lamps
    Francesco

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    1. Ciao Francesco e grazie anche a te! Ti rispondo subito.

      - Con gli scarichi che ho montato non ho nessun problema di riscaldamento della zona sotto sella in quanto con le Akrapovic (e con altri scarichi analoghi) sposti tutto verso le zone laterali e il sottosella rimane libero. Se rivedi il post c'è una foto che mostra lo scudo termico rimosso proprio perchè con le Akra non serve più.

      - Per la sella ci ho pensato, ma poi per motivi vari ho smesso con le modifiche ed ho risolto il problema semplicemente alzandomi in piedi sulle pedane per sgranchirmi un po durante la marcia. Se fossi sicuro di tenere la moto per molto sarebbe una cosa da fare. Ma credo che la metterò in vendita presto.

      Lamps ;)

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  123. Ciao massimo innanzitutto complimenti per le modifiche e soprattutto per la cura con cui le descrivi in questo blog. Anch'io ho comprato una tenere del 2008 da poco ,tutta bianco perla uno spettacolo... Sono rimasto impressionato dallo scarico ma dove lo si puo comprare?? E anche tutte le protezioni e le piccole cose dove si possono trovare i pezzi? C'è un sito dove poter cercare ? Ti ringrazio in anticipo per la risposta. Ciao Abramo

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    1. Ciao Abramo, grazie per i complimenti. Ti rispondo per ordine:
      - Lo scarico è in vendita presso i rivenditori Yamaha, è uno degli accessori, ma lo puoi trovare anche presso altri rivenditori, basta usare bene Google
      - Tutto il resto (come puoi leggere dalle altre risposte) lo trovi su Touratech, Off the Road, ebay ecc, qualcosa invece proviene dal mio garage, quindi non la trovarai in vendita.

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  124. Buongiorno,
    prima di tutto complimenti per le belle modifiche alla moto, la mia è arrivata da poco e ancora non ci ho messo le mani..
    Se possibile volevo qualche info sul parafango posteriore, dove lo si trova?
    I paramani yamaha proteggono effettivamente dall'aria o conviene puntare su degli aftermarket?
    Grazie in anticipo!

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    1. Grazie... Il parafanfo posteriore, come detto più volte nelle altre risposte, l'ho acquistato su off-the road.de.
      Per quanto riguarda i paramani li ho scelti soprattutto per la loro robustezza elevata che si è poi in effetti rivelata tale in più occasioni. Per me la protezione dalle cadute è un parametro primario rispetto alla protezione dall'aria che, anche se sufficientemente presente, non è pari a quella offerta ad altri prodotti disponibili sul mercato.

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  125. Ciao Massimo! Complimenti per il sito! Sei un vero Leonardo da Vinci dei nostri giorni!
    Avrei bisogno di un tuo consiglio. Sto acquistando una Yamaha Tenere come la tua, ma usata; volevo sapere se ci si può fidare dei km dichirati o se è possibile che li abbiano taroccati (che so, staccando il cavo od altro).
    Secondo te è possibile falsificare i km?
    Ti ringrazio per la risposta e ancora complimenti per il tuo sito!
    Ciao, Ernesto

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    1. Ciao Ernesto e grazie!
      Purtroppo è possibile. E' una pratica che soprattutto i alcuni concessionari di veicoli usati praticano.
      Controlla bene tutta la moto senza fidarti troppo dei Km...
      In bocca a l lupo e benvenuto nel mondo dei Ténéristi!

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  126. Salve Massimo, non saprebbe quantificare l'incremento in termini di potenza e coppia ottenuto con le modifiche apportate alla moto. Complimenti per tutto il lavoro svolto sulla moto. Dimenticavo, non sarebbe fantastico se Yamaha sostituisse il motore 660 con il nuovo bicilindrico della MT-07, mantenendo forme e peso odierno, se non inferiore. Grazie Denis

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    1. Grazie per i complimenti! Coppia non ricordo, ma di potenza ero sui 6cv circa in più e 8Kg circa in meno. Sarebbe bella una XT660Z bicilindrica... per diverrebbe la moto perfetta! Ciao Denis!

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